Berlusconi: con Allevi Monza una città con verde e fiori

Il leader di Forza Italia nel Parco per presentare i candidati azzurri

Berlusconi: con Allevi Monza una città con verde e fiori
15 Maggio 2017 ore 22:23

“Mamma mia che traffico, quando amministreremo a Monza, bisogna partire dalla viabilità”.

E’ stato questo il primo punto indicato da Silvio Berlusconi al candidato sindaco del Centrodestra, Dario Allevi. Un po’ perché a Monza il traffico c’è davvero, un po’ per giustificare il suo ritardo, quasi un’ora, per il suo arrivo al Saint George Premier all’interno del Parco (QUI TUTTE LE FOTO)  per la presentazione della lista dei candidati al Consiglio comunale di Forza Italia. Ad attenderlo lo stesso Allevi, il coordinatore regionale Mariastella Gelmini, il vicepresidente di Regione Lombardia e coordinatore provinciale, Fabrizio Sala, i parlamentari Elena Centemero e Andrea Mandelli, il coordinatore cittadino Domenico Riga e tanti rappresentanti territoriali del partito.

Buona forma

L’ex presidente del Consiglio è apparso in buona forma, strappando per una dozzina di volte gli applausi ai presenti durante il suo discorso. “Ma ci sono molte altre cose da standing ovation, se governeremo l’Italia. Se proprio non ce la faremo, cerchiamo almeno di far andar bene Monza l’Italia”. Un’oretta, minuto più, minuto meno, l’intervento del leader di Forza Italia prima di concedersi alle foto di rito con elettori e simpatizzanti e prima di dirigersi a Villa Gernetto per una cena cena di raccolta fondi per la campagna elettorale: “Duecento euro? Una signora per bere un the con me, ha pagato 70mila euro. Bisognava far pagare molto di più!”, ha scherzato.

Viva Allevi

“E’ il candidato migliore, lo conosco da tempo. Si erano proposte almeno nove persone per fare il candidato sindaco. Nessuna mi ha convinto. E allora la mia scelta, che già aveva un suo orientamento, è caduta definitivamente su Dario. Mi ha promesso che quando diventerà sindaco, arriverà in Comune alle 9 del mattino e andrà via anche all’1 di notte, se necessario”. Poi il paragone con le città della Svizzera e Segrate: “Ne abbiamo parlato, Allevi riempirà Monza di verde e di fiori. Passare per Monza deve diventare bello, come quando si visitano le città svizzere. A Segrate ho implorato il sindaco di fare così: è diventata un piccolo gioiello. Ovunque ci sono verde, fiori e aiuole ben curate”.

Migranti e sicurezza

E poi i vari passaggi su tasse, legittima difesa, immigrazione e sicurezza: “La situazione di Monza, di via Asiago è emblematica. La gente non può aver paura a vivere in casa propria. Vogliamo i carabinieri e i poliziotti di quartiere. E vogliamo riportare anche i militari in città, nei luoghi sensibili, in stazione. Monza è una delle 50 città d’Italia che merita queste attenzioni”.

L’avvertimento a Salvini e la stoccata a Parisi

Poi uno sguardo alla coalizione. “Con Fratelli d’Italia va tutto bene, mentre non solo spero che Bossi rimanga nella Lega, ma spero anche riporti Salvini a più miti consigli. Con gli estremismi non si va da nessuna parte”. E a nostra precisa su Stefano Parisi in città per presentare il candidato di Centro, Pierfranco Maffè, Berlusconi ha tagliato corto: “Sinceramente non è nei miei pensieri, non mi importa molto quello che fa”.

Di Luigi Costanzo (video di Oscar Francioso)

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