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Triuggio

Botta e risposta tra sindaco e Lega

Al centro della discussione la gestione della pandemia a livello regionale e comunale. 

Botta e risposta tra sindaco e Lega
Politica Caratese, 16 Aprile 2021 ore 08:30

Botta e risposta tra sindaco e Lega, al centro della questione la gestione della pandemia a livello regionale e comunale.

Botta e risposta

E’ scontro a Triuggio tra il primo cittadino, Pietro Giovanni Cicardi, e il gruppo della Lega, sul tema della gestione dell’emergenza sanitaria. In un comunicato, il gruppo Lega contesta alcuni passaggi dell’ultimo discorso tenuto via web martedì scorso dal sindaco. In particolare, sul discorso vaccini, il primo cittadino ha fatto notare che “la situazione vaccinale in Lombardia sta attraversando un momento di grandissima sofferenza e difficoltà, per certi versi anche di relativa confusione rispetto alle vaccinazioni messe in atto. Non ultima la notizia di poche ore fa che è stata aperta una nuova opportunità per gli ultra 80enni che non si sono ancora vaccinati”.

La protesta della Lega

“Rassegnazione, negatività, mancanza di idee risolutive, confusione da parte di Regione Lombardia per offuscare la scarsa attività di questa Amministrazione. Tutto questo si evince dal discorso via web tenuto dal sindaco – spiega la Lega in un comunicato – Siamo rimasti basiti di fronte alle parole del primo cittadino che ancora una volta non evita critiche nei confronti dell’operato di Regione Lombardia, questa volta in ragione del piano vaccinazioni. L’assidua contestazione da parte di questa Amministrazione sull’operato del presidente Attilio Fontana ha il solo scopo di occultare il proprio non operato. Poniamo una semplice domanda: come ha gestito questa Amministrazione l’emergenza Covid-19? Nella prima fase della pandemia, il sindaco, che purtroppo ha vissuto in prima persona il Covid, non poteva che affidarsi alla sua Amministrazione, che si è però contraddistinta per la totale assenza. Ma il prosieguo non è stato diverso e l’intera Amministrazione si è limitata in un momento straordinario a gestire l’ordinario”.

“Attualmente i Comuni di Besana Brianza, Carate Brianza, Monza, Biassono si sono attivati ricevendo le necessarie autorizzazioni per provvedere alla somministrazione dei vaccini Pfizer e AstraZeneca nei loro territori e per fortuna ne usufruiremo anche noi – proseguono gli esponenti leghisti – Chapeaux a queste Amministrazioni per questo servizio che consente alle persone di vaccinarsi “dietro casa”. E Triuggio? Siamo rimasti stupiti delle seguenti parole del sindaco, che dopo aver sottolineato la situazione molto delicata dei contagi presenti nel nostro Comune, ha detto: “Altre azioni particolari sul nostro territorio non è possibile pensare di metterle in atto” appellandosi al senso di responsabilità civica e famigliare di ogni triuggese”.

Così la Lega avanza alcuni suggerimenti: “Riattivare e migliorare il servizio dei tamponi, con prescrizione medica, usufruendo della struttura del Melograno, già utilizzata, in cui 107 persone hanno goduto di questa possibilità; effettuare controlli con l’aiuto della Polizia locale e la Protezione civile in tutte le frazioni in orari diurni e serali per evitare assembramento; contattare i colleghi e in particolare il sindaco di Besana Brianza, per collaborare alla gestione del punto vaccinazione in via de Gasperi, dato che i triuggesi godranno di questo servizio; contattare i medici di base in pensione sperando diano la loro disponibilità ad assistere e informare i cittadini qualora ne avessero bisogno. Questi e altri sono i contenuti che avremmo voluto sentire nel discorso del sindaco. I triuggesi hanno bisogno che trasmetta tranquillità, positività ed efficiente collaborazione con Comuni più strutturati anche di correnti diversi dalla propria, per il bene del paese”.

La replica del sindaco

“I video e gli appelli alla popolazione sono uno tra i tanti strumenti che, come sindaco, ho utilizzato a sostegno della lotta alla pandemia di Covid – replica il sindaco Pietro Cicardi – Le parole misurate “sofferenza, difficoltà e relativa confusione”, utilizzate nel mio video per tracciare un quadro sintetico della situazione vaccinale in Lombardia, hanno prodotto una reazione scomposta da parte della Lega di Triuggio, la quale evidentemente ritiene che la Regione, da loro governata, non abbia responsabilità alcuna della situazione che tutti abbiamo di fronte”.

Il primo cittadino fa riferimento ad alcuni episodi recenti, dalle dimissioni dell’assessore al Welfare, Giulio Gallera, alla sostituzione dei vertici di Aria, società che gestisce l’informatizzazione lombarda e che si era in particolare occupata della gestione delle prenotazioni della campagna vaccinale regionale. E ancora di come il Generale Paolo Figliuolo abbia di fatto commissariato la gestione e l’organizzazione di tutta la campagna vaccinale in Lombardia: “Inoltre a titolo puramente esemplificativo, anche i cittadini di Triuggio hanno potuto constatare la ritardata e confusionale campagna vaccinale per gli over 80, più volte rinviata sino alla decisione di coinvolgere i Comuni per riuscire a chiudere la partita, cosa che, non tutti sanno, si sta forse concludendo proprio in questi giorni.
Evidentemente tutto ciò è sfuggito alla Lega di Triuggio e il solo accennare, da parte mia, alla situazione in atto, ha prodotto una reazione scorretta e, in alcuni passaggi, addirittura falsa, in merito all’operato della mia Giunta e dell’Amministrazione comunale che rappresento. Con tutta probabilità, la coda di paglia, quando si nomina Regione Lombardia, è lunga e a volte “brucia”!

Il sindaco ha poi voluto precisare che “le localizzazioni dei punti vaccinali sul territorio di Ats Brianza sono stati individuati da Regione Lombardia in modo del tutto autonomo e, secondo la logica che ha escluso una campagna puntuale e di prossimità sui territori, e per la quale i Comuni, compreso quello di Triuggio, avevano dato ampia disponibilità. L’individuazione degli hub vaccinali di Monza (non Biassono che dà solo accesso alla struttura nell’autodromo), Limbiate, Carate Brianza, Besana in Brianza non è stata frutto solo della disponibilità dell’iniziativa individuale di quei singoli Comuni (comunque meritoria e importante) ma soprattutto figlia della strategia vaccinale di Regione Lombardia. Potrà essere considerata una coincidenza, ma a nessuno è sfuggito il fatto che gli hub individuati, a esclusione delle strutture sanitarie e/o ospedaliere, si trovano su territori di Comuni amministrati da coalizioni di centrodestra. Comunque se il sindaco di Besana in Brianza, Emanuele Pozzoli, con il quale ho ottimi rapporti istituzionali, ritiene necessario e utile chiedere la mia collaborazione in merito all’impiego di volontari per il centro vaccinale individuato nel suo Comune, sono disponibile in tal senso, anche attraverso il Gruppo Comunale di Protezione civile che già presta servizio presso gli hub vaccinali secondo i programmi della Protezione civile provinciale”.

Cicardi ha poi indicato un lungo elenco di azioni effettuate dall’Amministrazione comunale dall’inizio della pandemia fino ad oggi: “Concludendo, a differenza di Ponzio Pilato, mi lavo continuamente le mani, come per altro caldamente suggerito da tutti i protocolli Covid, ma ciò non mi ha impedito di mantenere una costante e continuativa azione di controllo dello sviluppo pandemico sul nostro territorio, in collaborazione con gli assessori e i collaboratori che si dedicano a una assistenza mirata e puntuale di tutti i cittadini, in particolare quelli colpiti dal virus e le loro famiglie, erogando tutti i servizi necessari e indispensabili e assistendoli nelle diverse esigenze e problematiche. Ma non solo. Quando la situazione lo ha richiesto, sono intervenuto puntualmente con ordinanze più restrittive come ad esempio quelle per la chiusura di tutti i parchi gioco del territorio, a salvaguardia dei bambini e dei ragazzi e delle loro famiglie. Sono sempre stato, e sono ancora disponibile, insieme agli assessori della mia Giunta, a ricevere suggerimenti e collaborazione da tutti gli attori di questa vicenda e anche dalle forze politiche del territorio, e non solo ora che ci troviamo in una situazione del tutto eccezionale nella quale il virus ci ha costretto, ma vorrei che ciò avvenisse al netto delle polemiche sterili e degli attacchi personali che poco aiutano, in un rapporto di fiducia e collaborazione che veda coinvolti tutti i cittadini” conclude il sindaco Cicardi.

 

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