Ospedale, la politica fa quadrato: “Vogliamo tornare con Monza”

Maggioranza e opposizione unite (per una volta) per dire addio all'Asst di Vimercate e tornare col San Gerardo

Ospedale, la politica fa quadrato: “Vogliamo tornare con Monza”
Monza, 02 Novembre 2018 ore 16:39

Ospedale di Lissone, poliambulatorio e ambulatorio del centro psico-sociale. Il voto, questa volta, è stato unanime. Un ordine del giorno che è andato al di là dei colori e delle appartenenze politiche, un impegno che tutta l’Amministrazione si è preso nei confronti dei cittadini lissonesi e non solo.

L’ospedale di Lissone torni col San Gerardo

Durante il Consiglio di giovedì scorso maggioranza e opposizione hanno votato all’unanimità un documento che impegna il sindaco Concetta Monguzzi a «trattare» con Regione Lombardia per riportare Lissone nell’ambito dell’Asst di Monza (ora è parte di quella di Vimercate), chiedendo ai vertici di Palazzo Lombardia un confronto con il territorio.

In Regione si sta discutendo in questi giorni della riorganizzazione territoriale delle Aziende socio sanitarie – ha precisato il primo cittadino – Lissone, con altri 43 Comuni, rientra nell’Asst di Vimercate con evidenti problemi di trasporto pubblico tra il territorio e l’ospedale di riferimento; nel 2019 scadrà anche la convenzione stipulata con il San Gerardo di Monza per l’erogazione dei servizi sanitari e ambulatoriali all’ospedale di Lissone in via Bernasconi.

Unanime la votazione a favore dell’ordine del giorno

Maggioranza e opposizione, per una volta, si sono trovate d’accordo su fare fronte comune per il bene dei lissonesi.

Abbiamo sottoscritto il documento, Lissone è assolutamente penalizzata da questa situazione – ha precisato, a nome di tutti i gruppi di maggioranza, il capogruppo del Partito democratico, Maria Antonietta Volontè – Il problema maggiore si registra soprattutto per i pazienti psichiatrici e per gli anziani con patologie croniche, bisogna garantire la qualità dell’offerta secondo il principio di prossimità.

Convinto anche il voto favorevole del Movimento 5 Stelle e di tutte le opposizioni.

Quella della riforma sanitaria delle Asst è una problematica che va affrontata il più presto possibile – ha puntualizzato il capogruppo Pier Marco Fossati – Il nostro bacino naturale per i servizi socio-sanitari è quello dell’ospedale San Gerardo di Monza, questa riforma è stato un grave errore di Regione Lombardia, anche i nostri consiglieri regionali chiedono di rivedere l’organizzazione territoriale.

Voto favorevole anche di Ruggero Sala (Per Lissone Oggi) e Roberto Perego, della lista civica «Lissone in movimento».

Noi dobbiamo fare gli interessi dei lissonesi – ha precisato Perego – Questo assetto è un problema per i nostri cittadini, per questo approviamo questo documento.

Ottimista e pieno appoggio anche da parte di tutto il gruppo della Lega Nord.

Non dobbiamo disperdere le nostre eccellenze – ha chiosato il capogruppo Fabio Meroni – Dobbiamo ottenere un confronto su questo tema, la Regione deve intervenire, confrontandosi con il territorio.

Il documento impegna quindi sindaco e Giunta a lavorare per garantire a Lissone (secondo Comune della Provincia con oltre 45mila abitanti, è bene ricordarlo) i servizi sanitari a «misura di cittadino».

L’ospedale di Monza, infatti, è a poche decine di metri dal confine con Lissone. Per questo, sarebbe logico e naturale che la città ricada sotto l’Asst del San Gerardo e non quella di Vimercate. Stessa sorte, quindi, anche per i servizi ambulatoriali, cui spesso famiglie e utenti possono accedere dopo trasferte di decine di chilometri.

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