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La vicenda a Lissone

Dopo un tira e molla, sfrattato l’inquilino moroso al laghetto

Il vicesindaco Marino Nava ha confermato l'intenzione di bandire al più presto il servizio per completare l'offerta per i fruitori del polmone verde

Dopo un tira e molla, sfrattato l’inquilino moroso al laghetto
Politica Monza, 28 Aprile 2021 ore 15:47

Dopo un tira e molla finito a carte bollate, è stato sfrattato l’inquilino moroso che aveva in gestione il bar-ristorante del laghetto all’interno del perimetro del Bosco urbano in via Bottego a Lissone.

Sfrattato, le chiavi tornano al Comune

Aveva chiuso i battenti già da prima dell’arrivo dell’emergenza sanitaria. Ora però il Comune è uscito vittorioso da una faccenda tutt’altro che di semplice conclusione. Una vicenda annosa quella legata alla cascina di proprietà comunale che ospitava il bar-ristorante sulle rive del laghetto di via Bottego.

E ora, dopo anni di tira e molla tra proprietari (il Comune) e gestori (una società privata) finalmente l’Amministrazione è ritornata in possesso delle chiavi dello stabile. La speranza è quella di poter riaprire i battenti per accogliere i tanti fruitori che, soprattutto nella prossima stagione estiva, frequenteranno il parco comunale e lo specchio d’acqua che sorge in via Bottego nella frazione Bareggia.

E’ una bella notizia, il giudice ha imposto la riconsegna delle chiavi del ristorante del laghetto e così è stato – ha sottolineato il vicesindaco e assessore al Patrimonio Marino Nava – Adesso si cercherà di procedere con la riscossione dei crediti accumulati.

Presto un nuovo bando

All’appello infatti, come confermato dallo stesso Nava, mancherebbero oltre 50mila euro di affitti non ancora saldati da parte del vecchio inquilino e gestore del servizio di bar-ristorante.

Abbiamo effettuato un sopralluogo per valutare lo stato dell’immobile che è apparso comunque in condizioni buone. Procederemo con un’accurata pulizia e con la sistemazione di alcune criticità nella parte esterna – ha continuato il vicesindaco – L’obiettivo è quello di partire prestissimo con un nuovo bando per assegnare il servizio da mettere a disposizione della cittadinanza. Questa è la priorità.

Un luogo importante per la città, una valvola di sfogo per i tanti lissonesi che non potranno (o non vorranno) partire per le vacanze estive.

E’ un polo di eccellenza e per la nostra cittadinanza è un luogo importante, puntiamo a fare un bando unico sia per la gestione del servizio di pesca sportiva che per l’attività del ristorante – ha continuato Nava – Anche grazie alla manutenzione dell’area verde del Bosco urbano e grazie agli interventi del Parco Grugnotorto-Brianza Centrale che punteranno a una riqualificazione di camminamenti e corsi d’acqua, l’intero polmone verde diventerà un polo attrattivo per tutti i cittadini.

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