La rivincita

Elezioni, l'ex assessore all'Urbanistica di Carate è senatore

Sandro Sisler, classe 1968, rappresenterà Fratelli d'Italia a Palazzo Madama.

Elezioni, l'ex assessore all'Urbanistica di Carate è senatore
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L'ex assessore all'Urbanistica del comune di Carate Brianza e di Muggiò è stato eletto al Senato nelle file di Fratelli d'Italia.

Da Carate a Palazzo Madama

Sandro Sisler, classe 1968, dal 2008 al 2013 presidente di Aler Monza e Brianza, era candidato nel collegio plurinominale Lombardia P02 che comprende le zone di Milano, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese e Pavia. Qui il partito di Giorgia Meloni, con oltre il 24 per cento, ha ottenuto due senatori. Davanti a Sisler erano candidati due big: Ignazio La Russa e Daniela Santanché che sono stati eletti entrambi però nei rispettivi collegi uninominali liberando quindi il posto all'ex assessore di Carate Brianza e a Paola Mancini.

Volto conosciuto in Brianza, Sisler era stato chiamato come assessore esterno dall'allora sindaco di An, Marco Pipino.  Una rivincita per lui che nel 2012 finì suo malgrado coinvolto nell'indagine per corruzione Carate Nostra legata al Pgt "truccato" che però in carcere imprenditori e politici. La posizione di Sisler (che non venne mai rinviato a giudizio) venne archiviata tre anni più tardi, nel 2015, quando il giudice per le udienze preliminari accolse la richiesta di archiviazione depositata a maggio dalla stessa Pm Donata Costa, titolare delle indagini.

Dopo un periodo di digiuno dalla politica, Sisler scelse di tornare a lavorare a testa bassa e attivamente nelle file di Fratelli d'Italia. Fino alla candidatura al Senato e all'elezione a Roma di lunedì.

Il post dopo l'elezione

In un post sulla sua pagina Facebook, l'ex assessore di Carate Brianza ha commentato così la sua elezione a Palazzo Madama.

"Sono un Senatore della Repubblica - ha scritto Sisler - Ho lasciato passare qualche ora prima di scrivere questo post, nella speranza che il passare del tempo facesse diminuire l’emozione, ma non è stato così. All’emozione si sono però aggiunti l’orgoglio e la consapevolezza della responsabilità che ricoprire tale carica deve comportare. D’altro canto, per chi, come me, ha iniziato a fare politica, a destra, da giovanissimo ed è sempre stato orgoglioso del tricolore, militando da sempre in un partito che non lo nascondeva dietro altre bandiere, l’onore e l’orgoglio di poter ricoprire tale carica non possono che essere intensi e profondi. In questo momento ci sono alcune persone in particolare che vorrei ringraziare".
"Anzitutto un amico di infanzia, un amico che mi accompagnava da giovanissimo ad assistere ai miei primi comizi e che ieri sera mi ha scritto un messaggio che mi ha particolarmente emozionato, ricordandomi un episodio che avevo dimenticato, Antonio Cordisco. Poi - continua - un uomo che ha rappresentato per me un punto di riferimento, una persona che conosco da più di 25 anni, un uomo non solo capace ed intelligente ma particolarmente buono, forse troppo, paziente e profondamente amante della libertà, Romano La Russa. Poi Marco Osnato, anzi l’onorevole Marco Osnato un amico vero, fraterno; è grazie a lui che ho ripreso a fare politica là dove avevo sospeso….il resto glielo dirò personalmente. Ignazio La Russa , un uomo dall’intelligenza e capacità politica superiore, un uomo che tanti dovrebbero ringraziare, colui che ha fondato insieme a Giorgia Meloni un partito che in pochi anni, partendo da zero, è diventato il primo partito in Italia. Un onore - prosegue - potergli sedere accanto. Grazie di cuore anche a chi ogni giorno mi è vicino, in ogni ambito della mia vita. Infine ringrazio me stesso, soprattutto per non aver mai mollato, per aver sempre agito con correttezza e per la coerenza che ho saputo mantenere, sempre a testa alta e con la barra a… destra. W Giorgia Meloni, W Fratelli d’Italia e soprattutto W l’Italia".

 

 

 

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