Bovisio, Limbiate e Nova Milanese

Fatiha è la più giovane all’Assemblea Nazionale del Pd: «Mi auguro una ventata di fiducia e rinnovamento»

Tra i nove brianzoli la studentessa di Limbiate. Ma ci sono anche due bovisiani e due sorelle di Nova milanese

Fatiha è la più giovane all’Assemblea Nazionale del Pd: «Mi auguro una ventata di fiducia e rinnovamento»
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Parole d’ordine: rinnovamento e collaborazione. La limbiatese Fatiha Quaratino è la più giovane dei nove brianzoli che compongono l’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

Fatiha è la più giovane all’Assemblea Nazionale del Pd: «Mi auguro una ventata di fiducia e rinnovamento»

Venticinque anni, studentessa di Giurisprudenza in Cattolica, domenica scorsa era a Roma per partecipare alla prima seduta dei lavori della neo segretaria Elly Schlein. Fatiha fatica a contenere l’emozione e l’entusiasmo per questa nuova avventura:

«Per me è una grandissima gioia entrare in questa Assemblea, l’ultimo delegato nazionale in un partito che arrivava da Limbiate risale al 1967 e rappresentava i Giovani comunisti - ha ricordato - Sono molto fiera che ci sia una limbiatese nell’Assemblea Nazionale, questa città è considerata un po’ la periferia di tutto ma indipendentemente dall’appartenenza politica è importante dire che Limbiate c’è, non se influirà ma indica che questo paese può dare qualcosa alla politica e alle istituzioni. Io sono pronta a fare la mia parte».

E' iscritta al Pd dall'età di 19 anni

La giovane è iscritta al Pd da quando aveva 19 anni: «Il circolo di Limbiate ha sempre cercato di coinvolgermi e di spronarmi, non sono mai stata considerata come una riempilista oppure una persona che è qui solo perché giovane e donna – ha subito precisato - Cristina Ursino, ancora prima di diventare segretaria del circolo, mi ha sempre chiesto un contributo attivo».

Alle primarie aveva sostenuto Bonaccini

Fatiha alle primarie aveva sostenuto la candidatura di Stefano Bonaccini: «Ora è Elly Schlein la mia segretaria e avrà tutto il mio sostegno, se ci sono dei punti su cui discutere facciamolo, il mio spirito è di coesione, perché gli avversari sono quelli fuori. Mi auguro una ventata di fiducia e rinnovamento».

Una giovane in una delegazione brianzola composta da molti under 40: «Il Pd in Brianza ha voluto portare avanti un’idea di rinnovamento, promuovendo la partecipazione dei giovani. Devo ringraziare il mio circolo e la segreteria provinciale per avermi sempre spronato, devo molto alle persone che hanno creduto in me».

"Un Pd dove ciascuno possa essere ciò che è"

Quali temi le stanno particolarmente a cuore? «Io ho una disabilità, anche se non molto evidente, quindi tengo molto a questo tema. La mia idea è un Pd dove ciascuno possa essere ciò che è, un Pd aperto, un’idea di rinnovamento che possa essere un punto d’incontro dei programmi». Infine un appello ai giovani a impegnarsi attivamente in politica: «Venite che qui c’è posto, vi farà crescere. Io mi sento molto arricchita dalle persone che ho conosciuto in questi anni».

Fera: «Spero che Schlein riaccenda l’entusiasmo degli elettori»

Un caso probabilmente unico nella storia del Pd bovisiano: due giovani esponenti del partito sono entrati nell’Assemblea Nazionale. Si tratta del segretario del circolo cittadino Mauro Fera, 31 anni, ex consigliere comunale e dell’attuale capogruppo in Consiglio comunale, Daniele Valli, 29 anni.

«Credo che con Elly Shlein ci possa essere una ripartenza del partito, data anche la forte disaffezione alla politica in generale che abbiamo visto anche alle ultime elezioni - ha notato Fera, nel Pd dal 2013 - Con Schlein inizia una nuova avventura, è giovane, donna e non ha responsabilità di Governo, quindi spero possa davvero riaccendere l’entusiasmo degli elettori. Uno dei temi sicuramente da portare avanti è la lotta alle disuguaglianze che creano bisogni insoddisfatti nella popolazione».

Valli, iscritto al Pd da quando aveva 18 anni, è stato segretario dell’organizzazione giovanile di Monza e Brianza e da dieci anni fa parte della segreteria provinciale. «Anche se ho sostenuto Bonaccini sono contento del rispetto che c’è stato nel confronto sui contenuti - ha premesso - ora la nostra speranza è che si faccia un bel lavoro tutti insieme. Tra i temi più importanti secondo me spiccano sanità pubblica, lavoro e istruzione, punti fondamentali sui quali il partito dovrà trovare una nuova identità».

Irene e Agnese Zappalà insieme a Roma

Sfumato per pochissimi voti l’impegno in Consiglio regionale, l’assessore alla Cultura Irene Zappalà entra nell’Assemblea Nazionale del Pd.

Alle primarie aveva sostenuto la mozione Schlein. Con lei anche la sorella minore Agnese, membro di diritto in virtù della carica che ricopre nei Giovani Democratici a livello nazionale. Per l’assessore novese non è la prima volta a Roma. Nel 2019 infatti era entrata nella direzione nazionale dell’allora segretario Nicola Zingaretti.

Irene Zappalà, Mauro Fera e Agnese Zappalà all’Assemblea di domenica

«Quella di domenica è stata una giornata intensa e appassionante - ha detto Irene Zappalà, da poco rientrata da Roma - L’energia di Elly Schlein è stata travolgente e la scelta di eleggere Stefano Bonaccini presidente dell’assemblea ha dimostrato una linea unitaria. Da donna è stato emozionante essere presente alla nomina della prima segretaria donna nella storia del Pd».

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