Politica
Elezioni amministrative a Monza

Il Popolo della Famiglia corre con un suo candidato sindaco: ecco chi è

E' stato scelto il villasantese Sandro Belli. E la corsa per la poltrona si fa sempre più affollata

Il Popolo della Famiglia corre con un suo candidato sindaco: ecco chi è
Politica Monza, 20 Aprile 2022 ore 10:01

Il Popolo della Famiglia corre con un suo candidato sindaco. Sarà  Sandro Belli, in passato già candidato a Villasanta. E la corsa per la poltrona a Monza si fa sempre più affollata.

Il candidato sindaco del Popolo della Famiglia

L'accordo è stato raggiunto ieri, martedì 19 aprile 2022, tra i coordinatori regionali di Ancora Italia (Luciano Tovaglieri), e del Popolo della Famiglia (Andrea Cavenaghi). Le due formazioni politiche hanno deciso di esprimere un candidato Sindaco unitario per le elezioni amministrative a Monza. Già candidato sindaco a Villasanta, è ora a capo di un'associazione di volontariato.

I candidati a Monza

Belli è il settimo candidato sindaco ufficiale a Monza. Il primo, in ordine di tempo, ad aver annunciato la sua discesa in campo era stato Paolo Piffer (Civicamente), seguito dal sindaco uscente di centrodestra Dario Allevi (sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, dalla lista Noi con Dario Allevi e dai centristi di Noi con l'Italia). In corsa ci sono poi Paolo Pilotto, candidato della coalizione di centrosinistra (composta da Partito Democratico, Italia Viva, Azione, Lab Monza Azione, Possibile, MonzAttiva, Articolo 1, dai Socialisti e da Europa Verde), Elisabetta Bardone (per ora unica candidata donna) per il Movimento 5 Stelle, Alberto Mariani per il Grande Nord e Michele Anastasia del Movimento 3V.

Italexit prende tempo

Rimane il nodo Italexit. Nel partito fondato dall’ex giornalista Cinque Stelle Gianluigi Paragone, pare infatti che la mano destra non sappia cosa fa la sinistra. In casa euroscettica, infatti, il caos regna sovrano. C'è il medico free vax Luca Speciani di Vimercate che "in autonomia e senza aver informato i vertici del partito" ha annunciato ai quattro venti la sua candidatura a sindaco a Monza. Ma l'ufficialità comunque non arriva. Il partito prende tempo e non esclude colpi di scena.

Il nome di Speciani, insieme a quello dell’imprenditore Sergio Bramini e dell’ex sindaco leghista lissonese Fabio Meroni, è sul tavolo del partito. Ma i vertici di Italexit, contattati, hanno preferito non dare ancora l’ufficialità, prendendo altro tempo.

"Il nome di Speciani è un nome che piace a molti. Ma non è ancora stato ufficializzato dal movimento - ha spiegato il responsabile lombardo Massimo Zanello per voce del suo ufficio stampa - Al momento, e considerata la situazione nazionale, stiamo valutando più candidature. Sarà Speciani? Può darsi di si. Ma può anche darsi di no...".

In campo anche il magistrato?

Sta prendendo in considerazione di correre per la carica di primo cittadino anche Ambrogio Moccia, magistrato col debole per la politica.
A Monza non è un volto nuovo. Più volte candidato, per dieci anni è stato in Consiglio comunale e ora punta a ritornarci. Da primo cittadino, appunto. "Le valutazioni sono in corso - ha commentato Moccia - Da più parti mi chiedono di scendere in campo ma la decisione non è semplice: sono consapevole dell’impegno che tale decisione comporta e quindi mi prendo ancora qualche giorno". I nomi in lista, assicura, li ha, tanto che punta al massimo possibile, 32.

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