Si accende il dibattito sulla Festa di Lissone in programma a ottobre. Tradizionalmente di casa nell’area mercato, solo per il prossimo autunno (dal 17 al 19 ottobre), con la piazzale degli Umiliati “off limits” per il maxi intervento di riqualificazione, le attrazioni traslocheranno nell’area della stazione ferroviaria, tra le vie Agostoni e Perlasca. Settimana scorsa erano state le opposizioni – Pd e Listone in testa – ad opporsi strenuamente alla decisione della Giunta Borella. Oggi, giovedì 25 giugno, però, il dito puntato arriva dalla stessa maggioranza. Il capogruppo di Lissone in Movimento Daniele Fossati ha infatti protocollato in queste ore un ordine del giorno urgente chiedendo all’Esecutivo di tornare sui suoi passi e di individuare una collocazione alternativa di giostre e bancarelle per l’edizione 2026.
Pendolari, residenti e binari: le criticità
Tre le criticità sollevate da Fossati, che ricalcano un po’ quelle già portate sui banchi del Consiglio comunale lo scorso mercoledì da Partito democratico e Listone. Quindi le conseguenze del trasloco delle attrazioni per i residenti della zona della stazione, costretti a fare i conti con gli immaginabili disagi in termini di rumori e presenze con la fiera sotto le finestre di casa; e per i pendolari, “orfani” dei posteggi a servizio dello scalo ferroviario. Si aggiunge poi la pericolosa vicinanza di attrazioni e pubblico ai binari e alla banchina.
Le richieste
Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di sospendere e riconsiderare il trasloco, avviare un tavolo tecnico con gli enti competenti per verificare tutti gli aspetti legati alla sicurezza, interpellando formalmente Rete Ferroviaria Italiana e individuare una nuova area in grado di ospitare il luna park “garantendo gli standard di sicurezza, ampi spazi di sosta e riducendo l’impatto acustico e viabilistico sui residenti”.
Fossati propone infine l’apertura di un percorso di confronto con i comitati di quartiere, i rappresentanti dei pendolari e le associazioni di categoria degli operatori dello spettacolo viaggiante, con l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa che consenta di preservare una delle tradizioni più sentite della città garantendo al tempo stesso sicurezza, mobilità e vivibilità urbana.