Botta e risposta

La polemica politica si sposta al mercato

Il Pd critica la decisione di riaprirli a pochi giorni dal 3 maggio, il consigliere brianzolo della Lega Andrea Monti replica per le rime.

La polemica politica si sposta al mercato
Monza, 29 Aprile 2020 ore 22:47

La polemica politica si sposta al mercato. Il Pd critica la decisione di riaprirli a pochi giorni dal 3 maggio, il consigliere brianzolo della Lega Andrea Monti replica per le rime.

La polemica politica si sposta al mercato

“La lettera degli esponenti del Partito democratico in cui si critica la decisione di riaprire i mercati scoperti, rappresenta l’ennesimo schiaffo contro gli ambulanti e le loro famiglie, che stanno soffrendo enormemente, senza contare i clienti con problemi negli approvvigionamenti”.

Questa la replica del vice capogruppo della Lega Andrea Monti alla missiva dei consiglieri regionali del Pd (Samuele Astuti, Paola Bocci, Matteo Piloni, Gigi Ponti, Pietro Bussolati e Raffaele Straniero), inviata nella giornata di oggi al presidente Attilio Fontana e all’assessore al Commercio di Regione Lombardia Alessandro Mattinzoli.

“Abbiamo lavorato per settimane – prosegue Andrea Monti – al fine di dare una possibilità almeno agli operatori del mercato di poter lavorare e siamo riusciti a trovare una soluzione che fosse equa con i supermercati e garantisse il rispetto dei canoni di sicurezza imposti dal periodo. Tutto ciò nell’interesse dei tantissimi piccoli imprenditori e della loro clientela.

“La scelta del Pd di cavillare sulle modalità di riapertura ben si concilia con lo scarso interesse dimostrato dal Governo centrale per gli autonomi e più in generale verso il popolo delle partite Iva.

Noi invece siamo per il futuro, per trovare soluzioni che rendano compatibile la convivenza con questo virus, ma soprattutto la sopravvivenza della nostra economia”.

“Nella giornata di domani, giovedì 30 aprile,  sarò con  il consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta alla riapertura del mercato di Meda, che vedrà tornare in piazza i primi 35 banchi. Porteremo la nostra solidarietà agli ambulanti”.

Questa la lettera dei consiglieri regionali Pd a Fontana

Egregio Presidente,
con la presente siamo a segnalarLe, dopo avere ricevuto diverse sollecitazioni da parte di diversi sindaci ed assessori comunali al Commercio, una serie di problemi legati alla declinazione dell’ultima Ordinanza n. 532 dello scorso 24 aprile.

Nella giornata di domani e fino al 3 maggio p.v. entra in vigore la possibilità per le amministrazioni comunali di individuare uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio in cui attuare la riapertura dell’attività, limitatamente alla vendita di prodotti alimentari, purché siano osservate e fatte osservare le misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza, a cura dei Comuni stessi.

Tralasciando il giudizio negativo relativo all’opportunità di introdurre una simile modifica, della validità di soli 4 giorni e comprendente oltretutto la giornata festiva del 1 maggio, ci preme sottolinearLe le difficoltà riscontrate dalle Amministrazioni comunali nell’individuazione della figura del Covid Manager (buona parte del personale della Pubblica amministrazione  è in smart working e la Polizia Locale è già impegnata sul territorio nelle attività di controllo e contenimento degli spostamenti) e soprattutto nella rilevazione, mediante idonee strumentazioni, della temperatura corporea dei clienti, prima del loro accesso all’area di mercato, nonché degli operatori commerciali del mercato stesso.

La invitiamo pertanto a valutare, anche mediante il coinvolgimento dell’Anci, la possibilità di rivedere o correggere queste criticità nella prossima futura ordinanza regionale, al fine di cercare di evitare il più possibile di complicare l’attività delle Amministrazioni Comunali già oberate di lavoro in questa lunga e difficile fase.

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