Presidio

La protesta dei sindaci Pd corre sul cavalcavia

Oggi ad Arcore il presidio per cambiare il "Piano Marshall" della Regione, che  verrà illustrato domani a Monza dal presidente della Regione Attilio Fontana.

La protesta dei sindaci Pd corre sul cavalcavia
Vimercatese, 06 Ottobre 2020 ore 19:00

La protesta dei sindaci Pd corre sul cavalcavia. Oggi ad Arcore il presidio per cercare di cambiare il Piano Marshall della Regione che  verrà illustrato  domani a Monza dal presidente della Regione Attilio Fontana. “Ma noi non ci saremo” annunciano i sindaci del centrosinistra, presenti in massa, oltre una ventina, nei pressi dell’opera.

La protesta dei sindaci Pd corre sul cavalcavia

L’intervento del sindaco di Arcore, Rosalba Colombo. Nella foto in alto parte dei primi cittadini presenti con il segretario provinciale Pietro Virtuani. Sulla sinistra il cavalcavia Benedetto Croce. L’intervento di riqualificazione è stato finanziato dalla Regione “ma ci aveva già pensato il Comune”

Hanno scelto il cavalcavia di via Benedetto Croce ad Arcore come simbolo del mancato coinvolgimento del territorio nelle scelte della Regione. Tant’è vero che la Giunta regionale ha finanziato la riqualificazione del cavalcavia (circa 370mila euro nel 2023) “quando il Comune l’ha già finanziato con mezzi propri di bilancio e i lavori sono prossimi a partire”, come ha rimarcato il primo cittadino d Arcore, Rosalba Colombo. “Insomma è un doppione – sottolinea il consigliere regionale  dem Gigi Ponti –  E questo accade perché non c’è stata assolutamente nessuna concertazione con il territorio”,

I sindaci del centrosinistra non lamentano solo un mancato coinvolgimento nelle scelte ma anche il fatto, come ha sottolineato il primo cittadino di Desio Roberto Corti, che la stragrande maggioranza dei finanziamenti è andata alle amministrazioni governate dal centrodestra. “Questo – ha detto Corti – è un bruttissimo messaggio che si dà alla popolazione e alla democrazia, perché i soldi non devono avere un colore politico. E’ questo l’aspetto più grave del Piano della Regione”.

Sulla stessa falsariga l’intervento del segretario provinciale Pd Pietro Virtuani, che ha rimarcato come i sindaci del centrosinistra “non ne fanno una questione di piccola bottega ma di metodo e di merito. Se si devono fare degli interventi nei Comuni è giusto che si facciano dei bandi pubblici cui tutti possono partecipare. Poi c’è la questione di merito: gli interventi si concertano ascoltando i cittadini e i sindaci che li rappresentano. Questo cavalcavia di Arcore è l’emblema di come la Regione lavori molto male, senza un confronto con gli enti locali”.

“Coinvolgeremo anche la Provincia”

“Chiederemo al presidente della Provincia Luca Santambrogio la convocazione dell’assemblea dei sindaci – ha sottolineato Vincenzo Di Paolo capogruppo dei BrianzaReteComune in Consiglio provinciale – perché si apra un dialogo con la Regione per rivedere questo Piano”.

Un Piano che verrà presentato domani mattina,  mercoledì 7 ottobre, dal presidente Fontana, dal vicepresidente Fabrizio Sala e dall’assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi, all’Autodromo di Monza, ma i sindaci del centrosinistra,  come detto, hanno preannunciato che non andranno in Autodromo.

“Interventi di natura ordinaria come quelli contenuti nel Piano – ha concluso Ponti – andrebbero condivisi con il territorio. Piuttosto che piccoli interventi come la recinzione di un parco giochi però bisognava puntare a investire sulla digitalizzazione, sulle scuole, sui trasporti pubblici. Per questo chiederemo la revisione di questo Piano, per avere interventi di responsabilità con una collaborazione orizzontale”.

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