Terremoto in Assise

“Lesmo Amica” perde un consigliere di maggioranza: “Lista troppo a sinistra, sarò indipendente”

Il consigliere Daniel Battisti lascia il gruppo "Lesmo Amica" ma non si dimette: siederà tra i banchi come indipendente. Nel mirino lo sbilanciamento a sinistra della lista civica e il mancato coinvolgimento nelle scelte da parte del sindaco Sara Dossola

“Lesmo Amica” perde un consigliere di maggioranza: “Lista troppo a sinistra, sarò indipendente”

La scossa era nell’aria da mesi, ma ora è ufficiale: la lista di maggioranza “Lesmo Amica” perde un pezzo. Nelle scorse ore, il consigliere comunale Daniel Battisti ha comunicato formalmente al sindaco, Sara Dossola, la decisione di abbandonare il gruppo di maggioranza. Battisti non rassegnerà le dimissioni dall’Assise, ma siederà tra i banchi del Consiglio Comunale come consigliere indipendente.

Le motivazioni: “Sbilanciati a sinistra e poco informati”

Alla base della rottura, che la nostra redazione è in grado di darvi in esclusiva, non ci sarebbe un singolo episodio, ma una visione politica ormai divergente. Battisti ha lamentato uno slittamento identitario della lista civica che lo aveva portato in Aula: secondo il consigliere, “Lesmo Amica si sarebbe spostata troppo a sinistra, diventando quasi un appannaggio del Pd”, perdendo quella natura civica e trasversale originaria con la quale la compagine di governo si era presentata agli elettori.

Oltre al tema politico, c’è una questione di metodo e trasparenza. Battisti ha infatti sottolineato come, in diverse occasioni, il sindaco non lo abbia coinvolto nelle scelte dell’Amministrazione, lamentando una cronica mancanza di informazioni che gli avrebbe impedito di esercitare pienamente il suo ruolo.

Le motivazioni durante il prossimo Consiglio comunale

“Le motivazioni dettagliate di questa scelta sofferta ma necessaria verranno fornite durante il prossimo Consiglio Comunale” ha fatto sapere il consigliere, rimandando ogni ulteriore approfondimento alla seduta già convocata per il 28 aprile.

“Posso solo aggiungere che d’ora in poi valuterò in maniera dettagliata ogni singolo provvedimento che verrà discusso in Assise e il mio voto si baserà solamente sulla mia coscienza. Dunque non divento un consigliere di opposizione, ma libero e indipendente”.

Una crisi partita da lontano: i “no” su Gaza e la Via Crucis

Per chi segue le vicende dell’Assise lesmese, lo strappo non è un fulmine a ciel sereno. I primi segnali di insofferenza erano emersi già lo scorso ottobre, quando Battisti si era astenuto sulla mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina presentata dalla sua stessa maggioranza. In quell’occasione, il giovane consigliere era rimasto in silenzio in aula, preferendo non alimentare il dibattito ma segnando, col voto, una distanza netta dai colleghi.

Il copione si è ripetuto più recentemente, in occasione della mozione presentata dal centrodestra sulla controversia legata al patrocinio alla “Via Frocis” e la successiva richiesta al sindaco di partecipare alla Via Crucis del Venerdì Santo. Anche in quel caso, Battisti (insieme alla collega Lucia Canobbio) aveva scelto la via dell’astensione, facendo scricchiolare la compattezza di “Lesmo Amica” proprio nel momento in cui la Giunta Dossola cercava di fare quadrato.

Chi è Daniel Battisti: tra studio e volontariato

Studente di Scienze Politiche alla Cattolica di Milano, Daniel Battisti è una figura nota in paese non solo per l’impegno politico. La scorsa estate era balzato agli onori delle cronache per una scelta di vita significativa: aveva trascorso il mese di agosto a Zanzibar, in Tanzania, lavorando come maestro e animatore volontario in una scuola locale.

Un profilo di giovane impegnato che, fino ad oggi, aveva scelto la linea del riserbo (“Preferisco non espormi”, aveva dichiarato dopo i primi screzi autunnali). Ora, però, il silenzio è rotto: il 28 aprile Lesmo scoprirà i dettagli di una crisi che apre scenari inediti per la tenuta del governo cittadino.