Lo strappo

Luca Bonfanti esce dalla Lega dopo 32 anni: "Non mi sento più rappresentato"

In una lettera aperta a Salvini l'ex consigliere comunale e assessore di Cesano Maderno spiega le ragioni della scelta.

Luca Bonfanti esce dalla Lega dopo 32 anni: "Non mi sento più rappresentato"
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Dopo trentadue anni di appassionata militanza e dopo ventisette anni di Consiglio comunale, Luca Bonfanti lascia la Lega e si prende una pausa dalla politica.

Esce dalla Lega dopo 32 anni

E’ rottura tra lo storico esponente del Carroccio di Cesano Maderno e il partito guidato da Matteo Salvini. In una lettera aperta al segretario nazionale, il 54enne geometra che in città è stato anche assessore, spiega le ragioni dell’inevitabile decisione presa.

Una lettera durissima, quella indirizzata a Salvini: "Me ne vado, dopo trentadue anni, sempre e solo di impegno e di onesta militanza, sbattendo la porta, perché nel movimento guidato da te e dai tuoi 'compari' non mi sento più rappresentato. Mi sembrerebbe di ingannare la gente, di tradire la buona fede dei semplici cittadini imboniti con tante parole ma traditi nei fatti".

"Un movimento snaturato e sempre più assimilabile ad un 'cerchio magico'"

Nella Lega, per Bonfanti, ex consigliere e assessore, si starebbe verificando "una situazione che per me (e per tanti altri) è diventata ormai intollerabile". Chiarisce: "Chi, come me, è entrato in Lega nel lontano 1990 per la gente, al servizio della gente, senza interessi personali o di carriera, è disorientato e confuso e non si riconosce più in un movimento snaturato e sempre più assimilabile ad un 'cerchio magico'". L’uscita, proprio per questo, è l’unica soluzione possibile: "Questo movimento decaduto non è più la Lega Nord".

Il servizio completo sul Giornale di Seregno in edicola martedì 19 luglio 2022.

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