Le minoranze consiliari di Seregno scrivono al prefetto per il mancato invito alla cerimonia del XXV Aprile: “Grave mancanza di rispetto”.
Le minoranze scrivono al prefetto
“Profondo disappunto per le modalità con cui viene gestita la comunicazione delle uscite pubbliche e delle cerimonie ufficiali”. Lo esprime la minoranza – Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – in una lettera inviata nei giorni scorsi al prefetto di Monza e Brianza, Enrico Roccatagliata, al sindaco Alberto Rossi e al presidente del Consiglio comunale, Luca Lissoni. Al centro della contestazione il mancato invito alla cerimonia del XXV Aprile, ritenuto dall’opposizione “una grave mancanza di rispetto verso il ruolo dei consiglieri, sia di maggioranza che, in particolare, di minoranza”.
L’opposizione chiede un “cambio di rotta”
Un comportamento, sottolineano i consiglieri di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, “che mina il corretto esercizio del mandato elettivo, limitando la possibilità per i consiglieri di svolgere le proprie funzioni di rappresentanza”. Nell’azione amministrativa si richiamano “la trasparenza e il rispetto delle istituzioni, non ridotta a celebrazioni personali o di parte”. Le minoranze chiedono al sindaco “un cambio di rotta per garantire in futuro il corretto coinvolgimento di tutti i membri del Consiglio comunale, ai sensi delle vigenti norme statutarie e regolamentari”. Nessuna replica ufficiale dalla Giunta del sindaco, Alberto Rossi.