Sviluppo urbanistico

Monza: due milioni di euro per riprogettare i quartieri San Fruttuoso e Cazzaniga

L'assessore Sassoli: "È dal ridisegno dei quartieri che passa lo sviluppo urbanistico di Monza dei prossimi anni, che sarà all’insegna della sostenibilità".

Monza: due milioni di euro per riprogettare i quartieri San Fruttuoso e Cazzaniga
Politica Monza, 18 Febbraio 2021 ore 13:00

Un progetto per ridisegnare il tessuto urbano di San Fruttuoso e rendere Cazzaniga ancora più verde e fruibile. È questo l’asse portante di due convenzioni approvate dalla Giunta monzese che prevedono investimenti complessivi di oltre due milione di euro per «riprogettare» i quartieri.

Monza: due milioni di euro per riprogettare i quartieri San Fruttuoso e Cazzaniga

“È dal ridisegno dei quartieri che passa lo sviluppo urbanistico di Monza dei prossimi anni, che sarà all’insegna della sostenibilità e della capacità di individuare soluzioni attente all’ambiente, spiega l’Assessore Martina Sassoli. In questi anni abbiamo fatto tesoro delle richieste delle Consulte e delle voci di residenti e associazioni. La pandemia ci ha messo di fronte a nuove esigenze oltre alla conferma di ciò che i quartieri chiedono da anni. Per questo i progetti urbanistici devono riscoprire altri valori, come il verde o gli spazi dedicati all’associazionismo, ma anche alle nuove modalità di lavoro e di studio. In particolare, con l’esperienza del Covid abbiamo tutti potuto apprezzare il valore degli spazi all’aperto che oggi più che mai possono e devono essere attrezzati in ottica di smart working e di outdoor learning. Su questo ci stiamo muovendo perché siamo convinti che chi non governa il cambiamento, perde delle opportunità”.

Investimenti a San Fruttuoso

Dopo svariati anni, grazie a un investimento complessivo di oltre 700mila euro, finalmente anche San Fruttuoso avrà un nuovo impianto sportivo comunale collegato a un blocco spogliatoi dedicato all’associazionismo del quartiere. Inoltre, grazie a una convenzione urbanistica deliberata lo scorso 16 febbraio dalla Giunta, sono state recuperate le risorse per un investimento complessivo di 324.545,85 euro – interamente a carico del privato- per la costruzione di un nuovo Centro Civico, del relativo parcheggio e per la predisposizione di un’area verde attrezzata a disposizione dei residenti del quartiere. L’intervento sarà realizzato – a titolo di contributo aggiuntivo – dal privato che costruirà una media struttura di vendita di 1.092,59 mq. come previsto dal PGT. È, inoltre, previsto l’asservimento all’uso pubblico di un’area di 2.955,86 mq per la realizzazione di un parcheggio e di un’altra area destinata a verde per un importo totale pari a 227.243,29 euro.

Chiesetta via Tazzoli, il prossimo step

“La riqualificazione degli spazi pubblici del quartiere non finisce qui, conclude Martina Sassoli. Stiamo lavorando a un progetto che possa finanziare nel brevissimo periodo la ristrutturazione e il recupero dell’ex Chiesa di via Enrico Tazzoli per destinarla a un uso pubblico in sicurezza. Questo sarà il completamento di un progetto molto ampio per restituire al quartiere le strutture richieste dai cittadini anche attraverso la voce della consulta di quartiere”.

Cazzaniga sempre più verde e fruibile

La convenzione che porterà in dote la palestra di San Fruttuoso, prevede anche la realizzazione di un nuovo parco pubblico di oltre 8.000 mq, con un’ampia area verde attrezzata tra via Perosi e via Leoncavallo (203.704 euro) anch’essa da destinare ai più piccoli e con postazioni dedicate allo smart working e outdoor learning, una pista ciclopedonale che collegherà via Birona al nuovo spazio verde (1.082 euro) e la sistemazione dell’area pubblica in via Leoncavallo (37.813 euro). Si tratta di opere di urbanizzazione a scomputo di oneri per la realizzazione di un intervento residenziale in via Perosi.

Pubblico e privato insieme contro lo spreco alimentare e a sostegno del sociale

La convenzione stipulata con il brand commerciale prevede anche che il gestore della media struttura di vendita recuperi i prodotti alimentari freschi invenduti e gli alimentari secchi che non possono più essere messi in vendita. Confermando l’impegno del Comune contro lo spreco alimentare, le derrate saranno consegnate alla Protezione Civile che collaborerà con la rete «Pane&Rose». I generi alimentari, attraverso la rete «Monza.Con», saranno distribuiti per far fronte alle necessità dei nuclei più fragili di «Monza per la solidarietà».

“È un modello che ha funzionato durante i mesi più duri del lockdown, spiega l’Assessore. Quando ci siamo trovati a dover fronteggiare l’emergenza, la Grande Distribuzione ci è stata di grande supporto. È una formula vincente che ci ha consentito di rendere concreti e utili gli aiuti a tutte le famiglie in difficoltà. Il partenariato pubblico – privato, che abbiamo riproposto anche in occasione di questo intervento e che intendiamo portare avanti anche in futuro, dimostra ancora una volta come la nostra città sappia fare squadra anche e soprattutto nei momenti più difficili e fare tesoro dei preziosi spunti per comportamenti virtuosi del futuro”.

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