Muggiò, Andrea Monti dice no ai profughi

L'ex Hotel Imperial, secondo la Prefettura, potrebbe accogliere una quarantina di richiedenti asilo

Muggiò, Andrea Monti dice no ai profughi
Monza, 01 Dicembre 2017 ore 15:30

Un durissimo affondo contro il prefetto di Monza e Brianza, quello del consigliere provinciale Andrea Monti. Il leghista non ci sta e ha promesso battaglia contro l’arrivo di nuovi profughi all’ex Hotel Imperial di Muggiò.

Andrea Monti: “La Prefettura pensa agli africani”

Dopo i recenti sviluppi e dopo la decisione della Prefettura di via Prina di riadattare l’ex Hotel Imperial di Muggiò per l’alloggio di 40 profughi, Andrea Monti è intervenuto sulla questione.

Una volta eravamo l’operosa Brianza; avevamo anche la più antica associazione industriali. Oggi, con un boom turistico alle stelle nell’area milanese, chiudiamo gli Hotel per metterci i profughi. E’ incredibile.

Il consigliere provinciale ha quindi puntato il dito contro il prefetto di Monza, Giovanna Vilasi, che vorrebbe trasferire una quarantina di richiedenti asilo nella struttura abbandonata sulla Provinciale Monza-Saronno.

La stoccata contro Cgil e Prefettura

Il leghista ha anche puntato il dito contro i sindacati, rei di aver preso le distanze dalle preoccupazioni evidenziate da residenti e cittadini.

Purtroppo oggi la Brianza è guidata da Prefettura e sindacati che pensano solo agli africani; stanno “africanizzando” la nostra Brianza, sostituendo la logica del lavoro con quella dell’assistenzialismo, come la gestione dei profughi.

La questione è legata anche al mondo del lavoro e al comparto del turismo, associato alla storia della struttura ricettiva muggiorese, da anni abbandonata.

Invece di polemizzare con i cittadini, giustamente preoccupati, la Cgil dovrebbe schierarsi dalla parte del lavoro e pretendere che l’hotel venga riaperto e torni a dare da mangiare a tante famiglie.

La notizia sul Giornale di Monza in edicola da martedì 5 dicembre.
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia