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Ndrangheta a Seregno la Procura chiede una proroga per le indagini

L'inchiesta a settembre aveva portato al commissariamento del Comune. Oltre che all'arresto del sindaco Edoardo Mazza e dell’imprenditore Antonino Lugarà.

Ndrangheta a Seregno la Procura chiede una proroga per le indagini
Politica Seregnese, 19 Dicembre 2017 ore 17:15

La Procura di Monza ha chiesto una proroga per le indagini su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nel sistema politico e imprenditoriale della Brianza. L'inchiesta a settembre aveva portato al commissariamento del Comune di Seregno. Oltre che all'arresto del sindaco Edoardo Mazza e dell’imprenditore Antonino Lugarà, poi rimesso in libertà su decisione del Tribunale del Riesame di Milano.

Ndrangheta a Seregno la Procura chiede una proroga per le indagini

La richiesta, a quanto si apprende, sarebbe conseguenza di nuove ipotesi di reato, corruzione e abuso di ufficio, contestate sempre a Mazza e Lugarà, al vicesindaco Giacinto Mariani (Lega Nord), a un dirigente comunale e cinque imprenditori immobiliari brianzoli. Su questo fronte il pm titolare del fascicolo Salvatore Bellomo, avrebbe già acquisito copiosa documentazione relativa alla nuove accuse.

Mazza sereno

“Abbiamo ricevuto la notifica della proroga indagini ma non abbiamo accesso agli atti. Abbiamo letto altri nomi e le accuse di corruzione e abuso di ufficio”. Sono le parole dell’avvocato Antonino De Benedetti, difensore dell’ex sindaco di Seregno Edoardo Mazza. Stando al suo legale “Mazza dice di essere sereno e di non aver nulla da temere perché non ha mai preso denaro o commesso altre irregolarità”.

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