Fumata nera per il super dirigente a Seregno, tutti “bocciati” i candidati

La commissione giudicatrice non ha ritenuto di proporre al sindaco nessuno dei cinque aspiranti.

Fumata nera per il super dirigente a Seregno, tutti “bocciati” i candidati
Seregnese, 21 Febbraio 2019 ore 12:45

Fumata nera per il super dirigente di Seregno, dopo i colloqui “bocciati” i cinque candidati.

Nessun candidato supera l’orale

Sorpresa nel procedimento per la selezione del super dirigente voluto dal sindaco, Alberto Rossi. La commissione giudicatrice, presieduta dal segretario comunale Mario Spoto, non ha ritenuto di proporre al primo cittadino una rosa di candidati a cui poter conferire il prestigioso incarico, con funzioni assimilabili a quelle del direttore generale.

Cinque candidati al colloquio

I colloqui si sono svolti a Palazzo Landriani lo scorso venerdì, 15 febbraio. Cinque gli aspiranti dirigenti ascoltati dalla commissione giudicatrice, dopo una selezione iniziale su trentuno partecipanti al concorso di cui ventisette ammissibili. Fra i candidati c’era anche una dipendente comunale nonché cognata del presidente del Consiglio comunale.

Le roventi polemiche in Consiglio

L’intera procedura era stata fortemente contestata in Consiglio comunale dalle minoranze, in particolare dal capogruppo di Forza Italia, Ilaria Cerqua. Oggetto di dibattito in aula i criteri di selezione, l’indennità personale al dirigente ma anche la mancata mappatura del procedimento nel piano anticorruzione.

L’ordine del giorno delle minoranze

Con un ordine del giorno in Consiglio, bocciato dalla maggioranza, le minoranze avevano anche chiesto al segretario comunale di rinunciare al ruolo di presidente della commissione giudicatrice “per questioni di opportunità e trasparenza” dopo le precedenti rinunce dell’ex segretario comunale e di un dirigente della Provincia di Monza e Brianza.

Interviene Ilaria Cerqua di Forza Italia

“Sin dall’inizio siamo stati contrari sotto il profilo politico e abbiamo contestato la poca trasparenza e l’illegittimità della procedura per i criteri di ammissione – dichiara Ilaria Cerqua, Forza Italia – Con la valutazione della commissione sul rush finale si determina il medesimo effetto, dal punto di vista pratico, dell’annullamento della procedura che noi chiedevamo. Auspichiamo che le stesse risorse possano essere utilizzate per l’assunzione di personale della Polizia Locale, vista la situazione di necessità in materia di sicurezza”.

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