Al confine con Monza e Lissone

Nuova Tangenziale, il sindaco: “Sarà il caos, serve subito la bretella”

Il sindaco di Vedano al Lambro, Renato Meregalli, ha sollevato delle perplessità sulle ripercussioni legate al traffico in vista della fine dei lavori

Nuova Tangenziale, il sindaco: “Sarà il caos, serve subito la bretella”
Monza, 22 Agosto 2020 ore 16:57

Se tutto va come dovrebbe andare, entro l’autunno dovrebbero concludersi i lavori per la realizzazione della Tangenziale al confine tra Vedano, Monza e Lissone.

Sulla Tangenziale, il commento

La nuova bretella, che collegherà lo svincolo Lissone Sud della Statale Valassina con l’ospedale San Gerardo, però si trascina molte perplessità, soprattutto sul versante vedanese.

E’ un’opera importantissima che ovviamente andava terminata, ma ora però bisogna fare al più presto i conti con il contesto urbano nel quale sarà inserita – ha sottolineato il sindaco Renato Meregalli – Adesso bisogna ragionare sul tema della viabilità e del traffico, che sicuramente si riverserà nella zona, al termine del tratto di strada verso l’ospedale.

Effettivamente, dopo lo stop forzato a causa dell’interruzione dei lavori dopo il fallimento della prima società appaltatrice e dopo la ripartenza lo scorso anno delle operazioni, ora tutta l’attenzione è rivolta al «dopo». Il cantiere del tracciato della strada (poco meno di 700 metri di cui buona parte sono interrati) si sarebbe dovuto concludere entro lo scorso giugno, ma l’emergenza legata al coronavirus ha allungato di qualche mese i tempi di completamento.

Aumenterà il traffico?

Il vero nodo è quindi legato a un tema molto delicato, quello del traffico che si riverserà in un groviglio di stradine e di vicoli a ridosso del campus universitario e del presidio ospedaliero.

Adesso è giunto il momento di ragionare come Provincia e non come singole comunità, l’unica soluzione è procedere al più presto con i lavori per la realizzazione della Trm 10, la bretella che dovrà collegare la tangenzialina con la futura Autostrada Pedemontana verso Lissone e Macherio. Non possiamo permetterci di avere un’opera strategica che finisce nel nulla e che può potenzialmente mette a rischio la viabilità di una zona che è molto delicata.

Il sindaco ha chiesto quindi delle soluzioni definitive e non palliativi o soluzioni temporanee.

In Italia tutto ciò che viene realizzato come “temporaneo” poi diventa sempre definitivo, quella zona è strategica e bisogna metterci mano in maniera completa. Abbiamo l’ospedale, l’accesso del Pronto soccorso e un grande campus universitario e da progetto dovrà pure arrivare anche la metropolitana.

E’ proprio in relazione a queste grandi infrastrutture che Meregalli ha sollecitato un cambio di passo.

E’ un’area di forte interesse regionale, non si può permettere che venga compromessa la viabilità a ridosso dell’ospedale, trasferendo tutto il traffico in uscita dalla tangenziale in direzione di via Ramazzotti. Bisogna che la Provincia si attivi al più presto per trovare una soluzione definitiva per la realizzazione della Trm 10 in attesa dell’arrivo di Pedemontana.

La Trm 10 (in verde) dal progetto di Pedememontana
La Trm 10 (in verde) dal progetto di Pedemontana

Il sindaco vedanese ha poi ipotizzato una soluzione in alternativa, in attesa di un piano organico completo.

Piuttosto permettiamo il traffico in entrata verso la Statale Valassina, e aspettiamo ad aprire il traffico in direzione di Vedano fino a che non ci sarà un’adeguata viabilità. Non si può fare in modo che una strada di quella portata si concluda con una viabilità locale rischiando di congestionare gli accessi al pronto soccorso: la politica provinciale si deve muovere per trovare soluzioni definitive.

Così ha concluso il sindaco Renato Meregalli, in attesa di capire come verrà gestita la viabilità tra Lissone, Monza e appunto la piccola Vedano.

(In copertina la galleria in direzione della Statale Valassina)

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