Politica
La questione

Odori insopportabili, al Tavolo tecnico anche i residenti

Al centro del contendere i miasmi delle attività industriali di via Pacinotti - Majorana a Lissone

Odori insopportabili, al Tavolo tecnico anche i residenti
Politica Monza, 18 Agosto 2021 ore 12:08

I residenti parteciperanno al Tavolo tecnico convocato per analizzare la questione delle emissioni di odori in via Pacinotti - Majorana a Lissone: a deciderlo è stata l'Amministrazione comunale

La questione degli odori a Lissone

Trentasei famiglie - estratte a sorte fra quelle residenti nella zona - dalla prossima settimana verranno invitate a partecipare in modo diretto al tavolo tecnico sovracomunale istituito per approfondire le problematiche dovute al disturbo olfattivo percepito dalla popolazione residente nelle vie attigue agli stabilimenti industriali di via Pacinotti e via Majorana.
L’Amministrazione comunale si era già interfacciata con l’azienda e con gli Enti preposti, avviando un confronto  a seguito di alcune segnalazioni pervenute in Municipio nel 2019 nelle quali si evidenziano disturbi olfattivi derivanti dall’attività produttiva che ha sede nella zona. Le segnalazioni erano già state oggetto di approfondimenti da parte dell’unità Ambiente ed Ecologia del Comune di Lissone che aveva svolto i controlli tecnici ed amministrativi anche rapportandosi con Arpa Lombardia (che nell’ottobre 2020 ha eseguito uno specifico sopralluogo sul posto) e con la Provincia di Monza e della Brianza.

Come prevede il Decreto della Giunta regionale in tema di emissioni odorifere, lo scorso marzo è stato istituito un Tavolo di lavoro per comprendere l’entità delle emissioni nel quartiere a est di Lissone. Al tavolo tecnico, che si è già riunito, siedono figure specializzate
indicate rispettivamente dal Comune di Lissone, dalla Provincia di Monza e Brianza, da Arpa Lombardia, da Ats Brianza e dall’azienda che ha sede in via Pacinotti.

La decisione di coinvolgere i residenti

Il processo partecipativo prevede il diretto coinvolgimento anche delle famiglie residenti. Le famiglie “sorteggiate” nei prossimi giorni riceveranno una lettera a firma del sindaco Concettina Monguzzi nella quale verranno invitate ad aderire all’indagine. I nuclei che parteciperanno, dovranno limitarsi a redigere su un apposito modulo eventuali odori anomali che percepiranno nei 90 giorni a seguire. Il Tavolo prevede il coinvolgimento di almeno 20 nuclei famigliari e in fase di estrazione è già stata identificata una eventuale “lista di riserva” a cui attingere per raggiungere il campionamento.

“Il coinvolgimento dei cittadini residenti nel Tavolo di lavoro ha lo scopo di identificare l’entità del disturbo olfattivo direttamente in loco e procedere così con l’individuazione delle eventuali azioni da intraprendere per risolvere la problematica - afferma il sindaco - L’obiettivo
del Tavolo di lavoro è chiaro: trovare soluzioni che mitighino il problema e intervengano direttamente sulla problematica. Anche il coinvolgimento dei cittadini è il frutto di una decisione condivisa con tutte le parti che siedono al tavolo e con l’azienda. Già lo scorso mese di dicembre avevamo ricevuto una petizione da parte di alcuni residenti delle zone limitrofe in merito all’impatto ambientale generato dalla attività produttiva. Pur avendo ben presenti tutte le attività messe in atto dal Comune ai fini della tutela dell’ambiente e della salute della popolazione, abbiamo deciso di seguire l’iter dettato dalla Regione Lombardia in materia di emissioni odorifere e di approfondire ulteriormente la questione aprendo un Tavolo di lavoro sovracomunale che tenesse conto delle segnalazioni provenienti dai residenti”.

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