A fianco delle famiglie

Più Europa MB: “I tablet del referendum anche al San Gerardo”

Una proposta concreta quella presentata dal consigliere regionale Michele Usuelli e accolta con favore dalla Giunta lombarda

Più Europa MB: “I tablet del referendum anche al San Gerardo”
Monza, 05 Aprile 2020 ore 14:16

Che fine hanno fatto i tablet utilizzati nel 2017 per il referendum sull’autonomia di Regione Lombardia? Passata in Consiglio regionale la proposta del capogruppo di Più Europa Michele Usuelli per l’assegnazione a scuole e famiglie in difficoltà.

I tablet a chi è in difficoltà

Il consigliere regionale Michele Usuelli (Più Europa, nella foto) nei giorni scorsi ha visto concretizzarsi la sua proposta di assegnare i tablet utilizzati durante la consultazione sull’autonomia a scuole di ogni ordine e grado e, soprattutto, per supportare per quei ragazzi che hanno difficoltà economiche e che a causa della chiusura scuole per Covid-19 non possono seguire le lezioni.

L’emergenza Covid-19 ha messo in primo piano non solo le esigenze e le necessità a livello sanitario, ma anche le difficoltà di molte famiglie a poter avere a disposizione la strumentazione per consentire ai figli studenti di seguire le lezioni, stante la chiusura delle scuole, non si sa ancora per quanto tempo. In ogni classe almeno c’è uno studente che non ha la strumentazione adeguata per seguire le lezioni a distanza, è assolutamente indispensabile che nessuno rimanga indietro. Ringrazio l’assessore Davide Caparini per aver accolto con sollecitudine la mia proposta ed il suo staff per la rapidità con cui si sono attivati, nonostante la situazione di emergenza.

Questo il commento del capogruppo Usuelli dopo la risposta positiva accolta dalla Giunta regionale per la ridistribuzione di circa 4mila dispositivi non ancora assegnati.

Anche per gli studenti negli ospedali

L’assegnazione dei tablet potrebbe anche interessare i giovani studenti che (non solo a causa del coronavirus) si trovano ricoverati negli ospedali e nelle strutture sanitarie e non riescono a seguire le lezioni.

Questa iniziativa va incontro alle esigenze delle famiglie e dei più deboli nell’ottica di garantire a tutti il diritto all’istruzione. In particolare, ci sembra giusto sottolineare come si possano utilizzare non solo risorse economiche, ma beni resi altrimenti inutilizzati per dare un aiuto concreto agli studenti che non si trovano solo nelle loro case, ma anche ad esempio ricoverati presso l’Ospedale San Gerardo. Vogliamo lanciare un messaggio positivo: anche se all’opposizione Più Europa sta cercando di collaborare con la Giunta regionale in maniera concreta e, lo stesso, siamo disposti a fare per la città di Monza.

Questo è stato il commento di Ilaria Botti, coordinatrice del gruppo territoriale Più Europa – Brianza.

Come funziona?

I tablet potranno essere ritirati dagli enti interessati (scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione professionale, associazioni operanti all’interno delle strutture ospedaliere) che si impegnino a farli pervenire agli studenti oppure a utilizzarli in attività a loro destinate.

Basterà presentare una richiesta tramite posta elettronica all’indirizzo ifl-eventi@regione.lombardia.it, descrivendo la propria esigenza, il numero dei destinatari, il progetto di distribuzione ai destinatari finali, il  nominativo di un referente operativo e un contatto telefonico, nonché l’indicazione della sede dell’Ufficio Territoriale Regionale più vicina (per la Provincia di Monza e Brianza l’Ufficio territoriale è quello che si trova nel Palazzo della Provincia di via Grigna a Monza).

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