Il cantiere della nuova scuola di via Ozanam, a Concorezzo, finalmente riparte dopo mesi di stop. Ad annunciarlo è stato nelle ultime ore il sindaco Mauro Capitanio.
Con la pubblicazione, il 15 gennaio, dell’ordinanza sindacale firmata dal sindaco Mauro Capitanio in qualità di Commissario straordinario, è assicurata la prosecuzione del cantiere della nuova scuola primaria di via Ozanam. Il provvedimento definisce le modalità operative che consentono al Consorzio ITM, appaltatore dell’intervento, di proseguire nelle attività di realizzazione dell’opera.

Interviene nei lavori una società milanese specializzata in edilizia scolastica
“Nell’ambito di tale assetto operativo, il Consorzio ITM, appaltatore dell’intervento, opererà avvalendosi dell’affiancamento della società milanese Hana, fortemente specializzata in edilizia scolastica, quale ulteriore consorziata esecutrice, al fine di garantire il rispetto del cronoprogramma e imprimere un ulteriore impulso alle attività di cantiere”, ha spiegato il sindaco in una nota stampa. All’interno dell’ordinanza anche un cronoprogramma specifico del cantiere con il termine dei lavori della palestra previsto per il 30 giugno 2026 e una variante migliorativa del progetto del valore di circa 240 mila euro complessivi a carico del Consorzio. Gli interventi previsti nella variante riguardano l’involucro dell’edificio e, in particolare, la modifica della copertura con il passaggio dell’illuminazione naturale da zenitale a verticale.
La soddisfazione del consorzio Itm e del sindaco Capitanio
“Il risultato raggiunto con il Comune va nella direzione, sempre perseguita dal nostro Consorzio, di una proficua e leale collaborazione tra privato e pubblica Amministrazione- ha dichiarato l’amministratore delegato del Consorzio ITM, l’Ing. Danilo Esposito-. Apprezziamo, in particolare, che attraverso un sereno confronto tra le parti siano state superate le divergenze progettuali; il tutto per il raggiungimento di un obbiettivo che era ed è sempre stato comune: l’esecuzione dell’opera secondo le migliori regole dell’arte e nel rispetto degli obbiettivi di efficienza ed economicità”.
“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto che rappresenta un passo importante per garantire il proseguimento regolare del cantiere- ha dichiarato il sindaco e commissario straordinario dell’opera Mauro Capitanio-. Si tratta di un risultato operativo importante al fine del proseguimento lineare del cantiere. I lavori continueranno a ritmo serrato per concludere il lotto 1 entro il 30 giugno 2026 per poi dedicarci rapidamente ai successivi lotti. L’ordinanza ha una valenza fondamentale anche dal punto di vista strutturale per l’utilizzo dei fondi che in questi anni, come Comune, siamo riusciti a ottenere.
La nuova scuola di via Ozanam resta una priorità dell’azione amministrativa, un impegno che oggi prosegue attraverso soluzioni operative volte a garantire il completamento dell’opera”.
L’investimento economico
A livello economico, l’investimento complessivo previsto per la realizzazione della nuova scuola è di 17 milioni di euro. L’impegno economico è già coperto grazie ai bandi vinti dal Comune, tra cui PNRR e bandi regionali, e dalla buona gestione del bilancio comunale degli ultimi cinque anni (efficientamento delle spese, recupero crediti e piano di accantonamento di bilancio).
Il progetto
La nuova scuola sorgerà accanto al plesso attuale. Solo una volta terminata la nuova scuola, l’attuale plesso verrà demolito.
Tra i punti principali, l’aumento degli spazi interni della scuola che saranno a disposizione anche per l’ampliamento della superficie della palestra (con quattro spogliatoi, cinque bagni, il deposito e l’infermeria dedicata), un’agorà interna ancora più sfruttabile, un’area esterna didattica immersa nel verde, nuovi parcheggi in un’area attualmente non utilizzata, nuovi spazi a disposizione di associazioni del territorio e una più attenta valorizzazione degli spazi verdi.
In totale sono previste 20 classi, sei aule per laboratori, la mensa, la biblioteca riservata agli insegnanti e l’area destinata agli uffici. Da segnalare anche l’altissima efficienza energetica che consentirà una riduzione importante dei consumi con un miglioramento del confort termico e acustico della scuola.
L’area verde
L’area esterna sarà dotata di una pensilina che creerà una zona polifunzionale di collegamento protetto dall’ingresso di via Ozanam al portone della scuola. Questo elemento architettonico sarà intervallato da vetrate, piante ed essenze rampicanti che cresceranno su un particolare telaio e che consentiranno una vera e propria integrazione della scuola con il giardino. L’area verde sarà organizzata con un orto didattico, con vasche di legno e la messa a dimora di 40 piante aromatiche, di piante e alberi da frutto. E’ prevista anche la realizzazione di un’aula didattica esterna per le attività all’aperto.