Seregno, Maroni sul referendum: “Si gioca il futuro del nord”

Il presidente della Regione ospite nella prima giornata della festa della Lega Nord, questa sera atteso Matteo Salvini

Seregno, Maroni sul referendum: “Si gioca il futuro del nord”
05 Settembre 2017 ore 09:12

Seregno, Roberto Maroni sul referendum per l’autonomia: “Si gioca il futuro del nord”. Sono le parole del presidente della Regione nella prima giornata della festa della Lega Nord, organizzata dopo 24 anni dalla sezione cittadina del Carroccio nell’area della Porada. Tema centrale dell’intervento del governatore il referendum per l’autonomia della Lombardia e del Veneto, in programma il prossimo 22 ottobre.

Il governatore: “Si gioca il futuro del nord”

“Ci proponiamo come Regione che governa bene, per spendere meglio e non per spendere meno – l’intervento di Roberto Maroni dal palco della festa del Carroccio, alla presenza di quasi duecento persone – Vogliamo essere riconosciuti e anche alcune regioni del Sud cominciano a pensare che la sfida del buon governo è una sfida da raccogliere. Non è il referendum di Roberto Maroni ma di tutti i lombardi. Si gioca il futuro della Regione e del nord per avere più soldi e più competenze perché siamo una Regione speciale”.

Obiettivo: trattenere i soldi delle tasse

Il presidente lombardo, fra gli applausi, ha sottolineato il cardine del referendum del 22 ottobre: trattenere in Lombardia almeno la metà delle tasse pagate dal popolo lombardo “che adesso vanno a tappare i buchi di altre Regioni”. Ha definito la consultazione una “partita fondamentale. Se prevarrà il sì, avremo con Roma una forza e un potere contrattuali straordinari”. Il presidente ha infine rivendicato “un modello di spesa pubblica eccellente. Se fosse applicato in tutte le altre Regioni, lo Stato risparmierebbe 23 miliardi di euro”.

 

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