“Il progetto di riqualificazione dell’ex Feltrificio Scotti, in viale Cesare Battisti è del tutto in linea con il Piano Attuativo approvato 11 anni fa, nel 2015: l’impianto è invariato, mentre è stato alleggerito solo il carico urbanistico grazie allo spostamento del Teatro della Musica”.
Le precisazioni del Comune
Così Marco Lamperti, Assessore ai Lavoro Pubblici e al Governo del Territorio a Monza, precisa la posizione dell’Amministrazione Comunale rispetto agli sviluppi progettuali in corso sull’area.
“L’intervento sull’area dell’ex Feltrificio Scotti non è un nuovo progetto: il planivolumetrico è esattamente quello approvato nel 2015 – conferma l’assessore – Lo dimostra anche la parte già realizzata, che ne ha dato concreta attuazione: impianto, volumi e assetto urbanistico sono quelli definiti sul Piano di Intervento di allora, che non è mai stato variato”.
Lamperti precisa che le modifiche che stanno intervenendo con questa prima e unica variante riguardano esclusivamente la porzione non ancora attuata e sono circoscritte: la possibilità di affiancare alla funzione direzionale anche quella residenziale dentro la Villa Azzurra (edificio già esistente); un lieve adeguamento del tracciato della ciclabile e – quella più di rilievo – la ricollocazione del teatro in un ambito più accessibile, nel futuro Parco della Ex Area Colombo in piazzale Virgilio, con un conseguente alleggerimento del carico urbanistico e del volume di traffico previsto rispetto al 2015.
Al posto del Teatro della Musica troverà spazio una piazza pubblica con diversi elementi di verde ornamentale:
“E’ l’esatto contrario di quanto temuto da alcune Associazioni – spiega Lamperti – non c’è alcun aumento delle volumetrie, né una diversa riconfigurazione planivolumetrica degli edifici privati rispetto al 2015”.
Per quanto riguarda l’aspetto architettonico del progetto, la valutazione è e sarà interamente in capo alla Commissione del Paesaggio del Comune e alla Soprintendenza, in quanto sull’area insiste il vincolo paesistico del viale Cesare Battisti.
“L’obiettivo dell’Amministrazione resta quello di portare a compimento un intervento di rigenerazione atteso da anni, mantenendo coerenza con l’impianto originario e migliorandone, dove necessario, l’efficacia urbana”, ha concluso Lamperti.