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Trenord, pendolari infuriati risponde Maroni

Pendolari infuriati in Lombardia per la serie di disagi patita nei giorni scorsi. La replica di Roberto Maroni.

Trenord, pendolari infuriati risponde Maroni
Politica Monza, 30 Giugno 2017 ore 16:21

Pendolari infuriati con i trasporti ferroviari lombardi.

Pendolari infuriati

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha risposto alle recenti lamentele sollevate dai pendolari nei confronti di Trenord. La questione riguarda i disagi patiti per le soppressioni, i ritardi e le carrozze senza aria condizionata. In alcuni casi i passeggeri sono stati costretti a scendere dai treni sulla massicciata in piena campagna e a camminare a piedi sui binari fino alla stazione.

Risponde la Regione

"Dal loro punto di vista hanno ragione - commenta Maroni -. Ho subito chiamato l'amministratore della società per chiedere cosa ha intenzione di fare per risolvere il problema. Io so bene che serve un miliardo e mezzo, servono investimenti, risorse che noi a causa dei tagli del Governo, non abbiamo. Dobbiamo trovare il modo".

Problema infrastrutture

Secondo il governatore, "c'e' anche un problema di infrastrutture. Non compete a noi farle - ha precisato - mentre noi e la società, abbiamo il compito di comprare nuovi treni. Un piano di investimenti al quale stiamo lavorando. Cosi' come sono in contatto con Rfi-Trenitalia, perché in Lombardia a differenza di altre regioni, il sistema e' misto
con le Ferrovie dello Stato".

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