Progetto di legge regionale

“Un marchio per l’artigianato lombardo”

In commissione Attività produttive iniziato l'iter per l'istituzione del riconoscimento "Qualità Artigiana Lombarda”. Promotore il consigliere Alessandro Corbetta.

“Un marchio per l’artigianato lombardo”
Caratese, 13 Novembre 2020 ore 15:25

“Un marchio per l’artigianato lombardo”. In commissione Attività produttive iniziato l’iter per l’istituzione del riconoscimento “Qualità Artigiana Lombarda”. Promotore il consigliere regionale della Lega di Besana Alessandro Corbetta (a sinistra nella foto).

“Un marchio per l’artigianato lombardo”

“Valorizzare l’artigianato lombardo, attraverso un riconoscimento ufficiale di Regione Lombardia che garantisca la qualità del prodotto sul mercato. In sostanza, un marchio per riconoscere l’autenticità dei nostri prodotti della tradizione e promuoverli sul mercato”.

In commissione Attività produttive di Regione Lombardia ha preso il via  l’iter del progetto di legge “Istituzione del riconoscimento Qualità Artigiana Lombarda”, che ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze dell’artigianato lombardo che operano conservando spirito e tecniche produttive della tradizione.

Promotore del progetto, sostenuto da tutto il Gruppo Lega,  il consigliere regionale Corbetta, mentre Gianmarco Senna, presidente della commissione Attività produttive, sarà il relatore che lo illustrerà.

“L’artigianato lombardo è da sempre sinonimo di alta qualità, efficienza e prodotti di grande livello – commentano Corbetta e Senna – le nostre imprese sono da sempre protagoniste non soltanto del mercato nazionale, ma anche internazionale, quando si tratta di produzioni di pregio, in diversi campi: da quello manifatturiero alla filiera alimentare, senza dimenticare il settore artistico, solo per citare quelli principali. Si tratta di una ricchezza che, oggi più che mai, deve essere valorizzata e trasformata in un brand facilmente individuabile e distinguibile sul mercato”.

“Il progetto di legge serve a creare quindi un marchio ben riconoscibile che potrà essere conferito a quelle imprese artigiane che daranno adeguate garanzie di qualità e di operare nella tradizione. In questo modo rilanceremo ancora di più il settore artigiano, che negli ultimi anni ha subito gli scossoni della crisi economica, ma che ancora oggi rappresenta l’ossatura dell’economia regionale e, di conseguenza, essendo la Lombardia motore d’Italia, dell’economia nazionale. In più, si offrirà ai cittadini un servizio di grande importanza, quello di riconoscere la qualità di cosa si sta acquistando” aggiungono i due consiglieri regionali.

I due confidano in una larga condivisione del progetto, “che rappresenta uno strumento fondamentale per il rilancio del comparto artigiano ed oggi acquista ancora maggiore importanza per via della crisi economica generata dall’emergenza sanitaria”.

Chi potrà ottenere il marchio?

Il riconoscimento potrà essere attribuito sia al singolo prodotto artigiano che all’impresa artigiana ed avrà una durata temporale limitata, al fine di garantire il costante impegno da parte dell’impresa a mantenere gli standard di eccellenza necessari e il monitoraggio da parte della Regione sull’effettivo valore del riconoscimento stesso.

I criteri e i parametri per l’individuazione della “qualità artigiana” sono da sviluppare di concerto con le Camere di Commercio e le realtà associative di categoria, al fine di rendere quanto più condiviso e partecipato tale progetto. E’ prevista inoltre la possibilità futura di destinare fondi dedicati alla promozione dei prodotti e delle realtà che ottengono il riconoscimento.

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