Opere pubbliche e urbanistica, scoppia la polemica

L'ex sindaco di Lissone Fabio Meroni non le ha mandate a dire alla Giunta di Centrosinistra guidata da Concetta Monguzzi

Opere pubbliche e urbanistica, scoppia la polemica
Monza, 14 Novembre 2018 ore 12:48

Urbanistica, opere pubbliche e… polemiche. A Lissone la bagarre si è accesa nelle ultime settimane dopo le dichiarazioni del sindaco Concetta Monguzzi e del suo assessore all’Urbanistica, Antonio Erba.

Urbanistica e opere pubbliche: è bagarre

Due settimane fa il primo cittadino, sostenuto da una maggioranza di Centrosinistra, aveva confermato i dati sulla situazione urbanistica in città.

Le gru e i cantieri ancora in corso, sono frutto del vecchio Piano di governo del territorio e dei Piani integrati delle passate Amministrazioni.

Avevano tuonato Monguzzi e Erba. Ma questa affermazione ha mandato, letteralmente, su tutte le furie l’ex sindaco e attuale capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale, Fabio Meroni.

Le poche opere pubbliche che avete fatto, e inaugurato, in questi anni sono frutto delle scelte delle passate Amministrazioni di Centrodestra, di vostro non c’è nulla.

Ha replicato il lumbard, elencando tutte le opere inaugurate dal 2012 (inizio del primo mandato Monguzzi) ad oggi.

Da sx, Fabio Meroni e Concetta Monguzzi
Da sx, Fabio Meroni e Concetta Monguzzi

La nuova mensa della scuola “Aldo Moro” in piazza Caduti di via Fani, ma anche il futuro palazzetto dello sport all’interno del perimetro dell’Ls1 in via dei Gelsi e il nuovo parcheggio di scambio in stazione.

Noi, con i Piani integrati, abbiamo dato il via a progetti di sviluppo della città; con voi Lissone è ferma e senza futuro. I nastri che tagliate sono di opere volute da noi alle quali voi, all’epoca, votaste contro.

Questa parte dell’intervista rilasciata in esclusiva al nostro Giornale.

Il servizio completo sul Giornale di Monza in edicola questa settimana.

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