Milan e Inter regine della Serie A: non succedeva da dieci anni

Milan e Inter regine della Serie A: non succedeva da dieci anni
05 Gennaio 2021 ore 10:02

Spumante al fresco e panettone sotto braccio: per le squadre lombarde di calcio il 2020 si è chiuso con il botto. Infatti, dopo dieci anni, la Serie A è finalmente tornata a parlare milanese. Le due squadre della Madonnina guardano tutti dall’alto. E mentre l’Atalanta è sempre più una realtà europea, pure tra Serie B e Serie C i team della nostra regione si stanno facendo valere, sperando che il 2021 possa essere l’anno della riscossa per club storici della nostra tradizione calcistica.

Vediamo quindi di fare il punto della situazione sul calcio in Lombardia, partendo dal massimo campionato e arrivando poi in cadetteria e nella terza serie.

Serie A

Milan e Inter: per trovarle lì davanti a tutte, la memoria deve tornare indietro di una decina d’anni. Non solo, attualmente, le milanesi sono sempre tra le squadre protagoniste dei pronostici del giorno dei migliori bookmaker, in quanto vere dominatrici della serie A e principali favorite per la conquista del titolo. Infatti, la classifica con cui la Serie A saluta il 2020 dice: Milan 34 e Inter 33.

A guardare tutti dall’alto è il Milan di Stefano Pioli che non perde in campionato dall’inverno scorso. L’ultimo successo, arrivato nel recupero contro la Lazio, ha fatto emozionare i tifosi rossoneri pronti a scattare (sul divano) dopo il gol di testa di Theo Hernandez. Il Diavolo, seppur privo di Ibra, ha dimostrato che la parola “scudetto” non è più solamente un’utopia: a dirlo, in maniera esplicita, è lo stesso attaccante svedese.

Subito dopo Capodanno, i rossoneri saranno chiamati a confermare il primo posto in due partite molto insidiose contro squadre guidate da ex milanisti. Prima la trasferta in Campania contro il Benevento di “Pippo” Inzaghi, vera sorpresa del campionato di chi lotta per ottenere la salvezza. L’Epifania, invece, vedrà arrivare a San Siro la Juventus di Andrea Pirlo, dominatrice dell’ultimo decennio della Serie A ma che questa stagione si ritrova un passo indietro rispetto alle due milanesi.

Davanti ai bianconeri c’è anche l’Inter di Antonio Conte, che ha un solo punto di distacco dal Milan. Dopo un periodo non facile, i nerazzurri hanno ripreso a marciare come un rullo compressore: sette le vittorie di fila per Lukaku e compagni che non perdono un colpo in campionato addirittura dall’8 novembre, con il pareggio fuori casa (1-1) contro i bergamaschi dell’Atalanta. Il 2021, per il Biscione, inizia con due partite più comode dei cugini rossoneri: prima il Crotone in casa e poi la trasferta della Befana a Genova, sponda Sampdoria. L’uscita dall’Europa potrebbe essere, paradossalmente, un vantaggio per i Conte boys, che potranno concentrare le energie solo sulle competizioni nazionali. Mentre il Milan avrà da considerare anche l’appuntamento di Europa League a febbraio contro gli ostici serbi della Stella Rossa di Belgrado (guidati dall’ex interista Dejan Stankovic).

Restando in Serie A, un altro club lombardo ancora in corsa su tutti i fronti è l’Atalanta. La squadra di mister Gasperini ha ottenuto, nuovamente, la qualificazione alla fase degli scontri diretti della Champions League superando un girone tutt’altro che facile: tra il Liverpool di Klopp e i lancieri olandesi dell’Ajax, finiti però alle spalle di Zapata e compagni. In campionato, i bergamaschi sono al momento in settima posizione con una partita in meno rispetto ai battitori. Quattro punti (quelli che mancano alla zona Champions) sono un ritardo recuperabile, soprattutto perché ci si potrà concentrare solo sul campionato, in attesa della sfida “galattica” contro il Real Madrid. Il 2021, per i nerazzurri, partirà in modo tutto sommato soft: fino al 23 gennaio, data della sfida con il Milan, Gasperini e i suoi affronteranno squadre di media e bassa classifica, eccezion fatta per il Sassuolo (3 gennaio). Poi toccherà a Parma, Benevento, Cagliari, Genoa e Udinese. Difficilmente però vedremo in campo il Papu Gomez. Il calciatore argentino è ormai fuori dal progetto orobico, dopo la plateale rottura con Gasperini. I rumors di mercato lo vogliono verso Milano, sponda rossonera: forse il 23 gennaio l’argentino sarà in campo contro gli ex compagni? Paolo Maldini per ora dice no, tanto che sul “Papu” è tornata con forza proprio l’Inter, in un derby anche di mercato.

Serie B

In cadetteria non ci sono lombarde nei primi posti. La squadra messa meglio, al sesto posto, è il Monza stellare di Berlusconi e Galliani (fuori dal campo) e di Boateng e Balotelli (dentro il rettangolo di gioco), protagonisti in questi giorni anche di un divertente siparietto durante il video natalizio del club. Dopo alcuni scossoni di assestamento, i brianzoli, sembrano avere preso le misure alla cadetteria e si trovano, a fine 2020, in piena corsa play-off con la promozione diretta (per ora di competenza di Salernitana ed Empoli) a soli quattro punti.

In fase di recupero c’è poi il Brescia. Le Rondinelle, del vulcanico presidente Massimo Cellino, hanno sostituito il mister Diego Lopez con un nuovo allenatore, Davide Dionigi. Il suo arrivo ha portato stabilità: con una striscia di cinque risultati utili consecutivi e l’obiettivo dichiarato di conquistare i play-off. Punta invece alla salvezza la Cremonese, i grigiorossi, dopo un inizio da incubo, si sono rimessi un po’ in corsa, uscendo per ora dalla zona caldissima, grazie alle vittorie contro Entella, Cosenza e Pordenone. L’impressione, però, è che serva ancora tempo per dirsi definitivamente fuori pericolo.

Serie C

A chiudere, la serie C, che vede le squadre lombarde impegnate nel girone A e nel girone B. Nel primo, è derby lombardo in testa con i brianzoli del Renate davanti al Como. Zona play-off per Lecco e Pro Patria, mentre si trovano in un’area relativamente sicura Pro Sesto, Albinoleffe e Pergolettese. Più complicata la situazione in casa Giana Erminio, in piena zona play-out. Nel girone B, invece, sono due i team della nostra regione, entrambi sotto le aspettative. Galleggiano in mezzo al guado sia Feralpisalò che Mantova. Entrambe le squadre, per blasone e potenza economica, hanno ambizioni di alta classifica.

La speranza è che il 2021 possa rappresentare, per loro come per tutte le squadre lombarde, un anno ricco di soddisfazioni e di gioie. I tifosi ringrazieranno!

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