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5 segnali che indicano di dover cambiare la caldaia

5 segnali che indicano di dover cambiare la caldaia
Idee & Consigli 24 Maggio 2022 ore 07:00

La caldaia ha un ciclo di vita medio di 15 anni, quindi allo scadere di questo tempo andrebbe sostituita. Anche se l’impianto gode ancora di un ottimo stato, è sempre meglio giocare d’anticipo sostituendo la vecchia caldaia con un modello più nuovo, senza ritrovarsi a dover affrontare delle emergenze. Quando una caldaia è vecchia potrebbe dare una serie di problemi che devono essere risolti con continui interventi da parte di un tecnico. Si tratta di uno spreco di soldi dato che prima o poi la caldaia andrà comunque sostituita. Ma quali sono i segnali che ci fanno capire che il sistema di climatizzazione non funziona più correttamente e che è arrivato il momento di cercare un esperto nell’installazione caldaia e condizionatore a Monza?

Si verificano continui blocchi

Quando la caldaia inizia a bloccarsi troppo spesso senza un motivo specifico potrebbero esserci problemi all’impianto. Qualche componente potrebbe essersi danneggiato e magari necessita di una sostituzione. In questo caso si può provare a sfiatare i radiatori ma se non si è molto pratici meglio chiamare subito un tecnico che ci darà tutte le indicazioni necessarie. Spesso viene consigliato di cambiare la caldaia piuttosto che ripararla, soprattutto se è molto vecchia e non funziona più nel modo giusto.

Non c’è acqua calda

Un altro segnale che può aiutarci a capire che la caldaia non funziona più bene è la mancanza di acqua calda. Se questa non arriva malgrado l’impianto sia acceso e funzionante, potrebbe esserci un problema interno. In questo caso, con un consulto di un tecnico, si può sapere se è il caso di sostituire il pezzo che non funziona più o se è meglio acquistare una caldaia nuova e più moderna. 

Sbalzi di pressione 

Può capitare che ci siano diversi sbalzi di pressione senza motivo e che non si riesca a capire da dove nasce il problema. Nelle caldaie tradizionali la pressione può essere regolata manualmente, ma se non si riesce ad intervenire come succede di solito potrebbe essere utile l’intervento di un tecnico. Il valore di pressione che varia senza alcuna ragione può essere il primo elemento che indica il malfunzionamento di un impianto.

Rumorosità 

Nonostante le caldaie più vecchie non siano tra le più silenziose, quando iniziamo ad avvertire dei rumori insoliti e mai sentiti prima potrebbe esserci un problema. Si può innanzitutto capire da dove arrivano questi rumori, in modo da verificare se c’è bisogno di cambiare totalmente l’impianto o se basta sostituire un componente usurato. Solo un tecnico specializzato può intervenire e valutare la gravità del problema. 

Perdite di acqua 

Le perdite di acqua in un impianto indicano un guasto che può essere dovuto da diversi fattori, come ad esempio l’usura dei componenti interni. Alle volte basta sostituire le guarnizioni, altre volte invece c’è bisogno di cambiare completamente l’impianto. Queste anomalie si possono anticipare con la prova periodica dei fumi, in modo da non doversi trovare ad affrontare un'emergenza e rimanere senza caldaia.

Cosa dice la legge sulla sostituzione della caldaia

Quando si decide di sostituire o installare una nuova caldaia bisogna tenere in considerazione anche ciò che dice la legge a riguardo, perché vengono sempre fatti dei cambiamenti in questo campo. Bisogna sapere che è vietato immettere sul mercato caldaie a camera stagna. C’è anche l’obbligo di applicare sempre l’etichetta che specifica la capacità energetica dell’impianto e dei componenti, che è simile a quella che viene utilizzata per gli elettrodomestici. La caldaia a camera stagna è destinata a sparire per dare spazio alla caldaia a condensazione che risulta più sicura ed è in grado di diminuire i consumi, mantenendo comunque un alto livello di efficienza.

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