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I vantaggi di avere un robot aspirapolvere e come sceglierlo

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I vantaggi di avere un robot aspirapolvere e come sceglierlo

Perché impazzire con le pulizie a mano quando si può delegare qualche compito alla tecnologia? Se i vecchi aspirapolvere con il bidone sono stati sostituiti da quelli senza filo più maneggevoli, oggi il mercato è arricchito dalla presenza dei robot aspirapolvere che promettono di mappare la casa e gestire autonomamente la pulizia, talvolta combinando persino l’aspirazione e il lavaggio.

I vantaggi di un robot aspirapolvere

I benefici che offre l’acquisto di un robot aspirapolvere sono tanti e chi l’ha provato non torna più indietro:

  • Tempo risparmiato. Lavorando in autonomia, può agire mentre lavori o sei fuori casa e ti farà risparmiare diverse ore che potrai dedicare ad altre attività più piacevoli;

  • Frequenza. Se normalmente tu limiti le pulizie a 1 o 2 volte a settimana qui potrai programmare un giro tutti i giorni evitando sforzi. In questo modo dirai addio a capelli, polvere e briciole senza dovertene occupare;

  • Supporto per chi ha animali. Se hai cani e gatti in casa sai bene quanto i peli si depositino ovunque. Ma con questo tool potrai delegare l’attività quotidiana migliorando il comfort abitativo;

  • Aiuta chi soffre di allergie. Rimuovendo polvere e altre particelle tutela chi ha difficoltà respiratorie arrivando a ottenere un ambiente più salubre, soprattutto se in abbinamento a un purificatore d’aria;

  • Smart. I modelli più evoluti, come la linea Roborock, si integrano con app dedicate e assistenti vocali rendendo la gestione ancora più facile.

Come scegliere il modello giusto

Per scegliere il robot aspirapolvere giusto per prima cosa bisogna considerare il tipo di abitazione, la sua metratura e il tipo di pavimento. Un appartamento piccolo potrebbe essere servito da un robot con una batteria limitata mentre una casa più grande sicuramente avrà bisogno di maggiori prestazioni.

Se i modelli di fascia base lavorano bene su superfici regolari e non troppo complesse quelli top di gamma hanno un’ottima mappatura e puliscono alla perfezione gestendo angoli, oggetti e tappeti.

La potenza d’aspirazione è un dato importante che non può essere sottovalutato. Conta anche come il robot gestisce i bordi, quanto è in grado di avvicinarsi ai battiscopa e ai mobili bassi, se riesce a passare sotto il divano o il letto. Queste sono le zone dove la polvere tende ad accumularsi di più, e non tutti i modelli le coprono bene.

La durata della batteria, come accennato, è imprescindibile: i dispositivi che tornano alla base ricaricandosi automaticamente sono quelli che consigliamo maggiormente perché poi sono in grado di riprendere da dove si erano fermati.

E il serbatoio? Più è capiente e meno spesso bisogna svuotarli. Alcuni di ultima generazione prevedono persino lo svuotamento automatico. Se in casa ci sono bambini piccoli o animali, la mappatura è il vero plus: grazie alla navigazione laser ricostruisce la mappa, evita gli ostacoli e non si incaglia.

Chi vive in condominio deve prendere in esame la rumorosità: ne esistono di super silenziosi che non danno fastidio ai vicini o durante video call ma i più economici potrebbero emettere una quantità di dBa che potrebbe impattare sulla concentrazione. Nessun problema, però, se lo avvii mentre sei fuori casa.