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McDonald’s Monza Corso Milano si rinnova e si ingrandisce

Lo storico ristorante del centro di Monza torna operativo il 27 ottobre con più posti a sedere, otto chioschi per le ordinazioni e nuovi servizi. Al centro anche le opportunità di lavoro per giovani e studenti

McDonald’s Monza Corso Milano si rinnova e si ingrandisce
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Dopo alcune settimane di lavori, il McDonald’s di Corso Milano si prepara a riaprire martedì 27 ottobre con spazi più ampi e un’organizzazione completamente rinnovata. Lo storico ristorante del centro di Monza, aperto nel 1998, è stato interessato da un importante intervento di ristrutturazione che lo ha portato verso il modello dei più moderni locali della catena. L’intervento ha previsto un consistente ampliamento, con l’aumento dei posti a sedere, l’installazione di otto chioschi per le ordinazioni e l’introduzione delle nuove tecnologie che caratterizzano il servizio McDonald’s Italia.

Si tratta di una trasformazione completa, arrivata dopo il primo remodelling parziale del 2016, quando era stato inserito anche il McCafé. «Abbiamo purtroppo dovuto attendere alcuni mesi per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie – ha raccontato Antonio Scanferlato, franchisee della catena McDonald’s – ma ora viaggiamo spediti verso il rinnovamento. La nuova pagina del McDonald’s di Corso Milano è dunque pronta a essere scritta: noi ci siamo e vi aspettiamo il 27 ottobre».

Un punto di riferimento per giovani e studenti

Scanferlato, insieme al figlio Luca, anche lui franchisee, e alla propria famiglia gestisce cinque ristoranti nei comuni di Monza, Concorezzo, Biassono e Vimercate. Un’attività che negli anni ha sviluppato una particolare attenzione nei confronti dei giovani: l’età media dei crew è di 25 anni, mentre quella dei manager è di 30 anni, con questi ultimi cresciuti all’interno dell’azienda. «In questi 10 anni di gestione a Monza abbiamo costruito un solido rapporto con la comunità integrandoci nel tessuto locale. I nostri crew sono per la maggior parte giovani e studenti che risiedono nel circondario e trovano, lavorando con noi, opportunità di formazione e crescita, in molti casi un fattivo primo inserimento nel mondo del lavoro».

Un ruolo importante viene attribuito anche alla possibilità di conciliare l’attività lavorativa con il percorso scolastico. «Da noi, prima di imparare a eseguire il servizio ed i nostri prodotti, si impara a lavorare in una azienda strutturata», ha continuato Antonio. «Il nostro sistema di turni flessibile permette a circa 130 studenti (su un totale di 280 addetti) di conseguire il loro percorso scolastico e nel contempo imparare un mestiere e fare esperienza».

La valorizzazione di Corso Milano

L’investimento per la riqualificazione del ristorante si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione di Corso Milano, una zona centrale della città che necessita, secondo la famiglia Scanferlato, del contributo di diverse realtà per tornare a essere pienamente attrattiva. «Siamo molto grati alla comunità che ci ha accolto ed ai nostri clienti che ci premiano, ed è nostra volontà sostenere ove possibile le azioni che possano aiutare i giovani e la comunità, il nostro sguardo va verso quelle categorie più fragili, che spesso faticano a trovare opportunità».

L’inserimento lavorativo e l’inclusione

L’attenzione alle persone rappresenta un altro elemento dell’attività dei ristoranti gestiti dalla famiglia. Da cinque anni ricevono il riconoscimento di «Azienda Welcome» da parte dell’UNHCR, l’agenzia dell’ONU per i richiedenti asilo. «Nel 2026 abbiamo superato quota 140 inserimenti, numerosi dei quali sono tutt’ora nei nostri organici», ha ricordato Antonio.

Tra le iniziative c’è anche il progetto Tikitaka, dedicato all’inserimento lavorativo di persone fragili, che ha portato a oltre 60 tirocini, successivamente sfociati in numerose assunzioni, all’interno della stessa azienda o presso altre realtà. «L’integrazione di ragazzi e ragazze con fragilità all’interno delle nostre squadre è uno dei nostri modi per ringraziare la comunità e prima di tutto una grande soddisfazione nel vedere come queste persone trovano una loro autonomia nel lavoro. Siamo andati un pò oltre al freddo calcolo del computo inserendo quasi il doppio delle categorie protette previste per legge perché il nostro modello di gestione permette questa scelta e puntiamo molto sullo spirito inclusivo dei nostri ragazzi. Quando lavoriamo assieme ci dimentichiamo le 38 diverse nazionalità, le lingue, le religioni diverse, e le fragilità di alcuni, la squadra è una lavora e cresce assieme con divertimento».

Le iniziative per il territorio

L’impegno della famiglia Scanferlato si sviluppa anche attraverso iniziative rivolte al territorio. Con «Sempre pronti a donare» vengono erogati oltre 2mila pasti all’anno ad alcune associazioni locali, mentre «Insieme a te per l’ambiente» prevede giornate dedicate alla pulizia delle aree circostanti.

A queste attività si aggiunge il sostegno a Casa Ronald McDonald, la casa di accoglienza per famiglie presso l’ospedale Niguarda di Milano, che ha recentemente inaugurato il proprio ampliamento. «L’impegno di Casa Ronald McDonald è di accogliere non solo il piccolo paziente ma tutta la famiglia, diventando il Family Centered Care per Niguarda a Milano». Il nuovo capitolo del ristorante di Corso Milano partirà dunque il 27 ottobre, con un locale più grande e rinnovato e con la volontà di mantenere il legame costruito negli anni con la comunità monzese.