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Salute e benessere

Pavimento pelvico, questo sconosciuto così importante

Il dottor Alessandro Bertoli, fisioterapista alla Zucchi Wellness Clinic di Monza, ci spiega la riabilitazione di questa parte del nostro corpo, molto delicata e collegata a diverse problematiche

Pavimento pelvico, questo sconosciuto così importante
Idee & Consigli 02 Dicembre 2020 ore 07:37

Pavimento pelvico, una parte del nostro corpo così importante e anche così poco nota. Ed entrambe le considerazioni sono legate al fatto che riguarda i problemi dell’apparato urogenitale.

Ne abbiamo parlato con il dottor Alessandro Bertoli, fisioterapista specializzato in riabilitazione del pavimento pelvico presso la Zucchi Wellness Clinic di Monza.

Pavimento pelvico, questo sconosciuto così importante

Dottor Alessandro Bertoli

Incontinenza, difficoltà sessuali, dolori cronici: tanti i problemi per uomini e donne che possono essere risolti curando i muscoli inferiori dell’addome.

“Queste problematiche interessano sia le donne che gli uomini, con forme diverse. E spesso può condizionare la vita quotidiana, anche solo nel vestirsi e nel sedersi – ci spiega Bertoli - Questo perché il pavimento pelvico è la base d’appoggio di tutti gli organi interni, è la struttura muscolare che chiude l’addome nella parte inferiore. Pertanto è strettamente collegato a tutte le funzioni della parte bassa del nostro corpo, come andare in bagno, l’attività sessuale e camminare; il pavimento pelvico ci tiene in asse e stabilizza il bacino, infatti è indispensabile che si muova in sincrono al resto del corpo, in particolare con addome e diaframma poiché è coinvolto nella respirazione”.

Le problematiche sono molteplici: cosa comporta negli uomini?

“Negli uomini comporta problemi di incontinenza nei casi di prostatectomia radicale o di svuotamenti prostatici, o più semplicemente dolori pelvici cronici, nei casi di cistiti, o anche eiaculazione precoce. Agli Istituti Clinici Zucchi è stato creato un polo di riferimento nazionale su questo tema, in collaborazione con lo staff di urologia con cui abbiamo redatto il primo protocollo in Italia per la riabilitazione nei casi di eiaculazione precoce”.

E nelle donne?

“Anche nelle donne le problematiche legate al pavimento pelvico sono diverse: pensiamo all’incontinenza da sforzo o da urgenza, che può verificarsi dopo la gravidanza e il parto, per cui la donna non riesce a trattenere le urine o a rinviare la minzione, soprattutto sotto sforzo o addirittura solo quando si tossisce o si starnutisce, ma che può diventare limitante nella vita quotidiana. Ci sono poi problematiche legate alla sfera sessuale, con dolori cronici, cistiti interstiziali. O prolassi anteriori e posteriori, soprattutto dopo i 50 anni”.

Ci sono altre problematiche comuni tra uomini e donne?

“Ci sono poi problematiche legate al comparto posteriore, con stipsi e incontinenze fecali, dovute a uso improprio o eccessivo di farmaci o a seguito di interventi chirurgici. Un esempio è rappresentato dalle lesioni sullo sfintere per interventi legati alle emorroidi. In ogni caso si tratta di zone molto sensibili e reattive, poiché ricche di innervazioni, che possono causare problemi nella quotidianità. L’obiettivo è quindi lavorare su questi muscoli, con esercizi specifici e studiati e una terapia comportamentale per ristabilire correttamente ottimi”.

Cosa intende per terapie comportamentali?

“Comportamentale vuol dire ad esempio sull’alimentazione, come nel caso di incontinenza in seguito a una prostatectomia radicale: stare attenti a cosa si mangia ed evitare alimenti infiammatori, come tè, caffè, alcolici. Oppure programmare le minzioni facendo attenzione agli orari di quando si mangia e si beve, garantendo una idratazione corretta. Il dolore pelvico non ha mai un singolo inquadramento ma è un complesso di problematiche biologiche e psicologiche, perché il dolore ha origine organica ma la gestione è psicologica perché inserita nel contesto quotidiano. Bisogna entrare in empatia col paziente e guardare in modo globale la persona, soprattutto in un ambito così delicato. Per questo aiuta moltissimo il lavoro di collaborazione multidisciplinare, dove ognuno porta le sue specializzazioni per affrontare in equipe un problema complesso, ottenendo così risultati importanti”.

Come affrontate queste problematiche alla Zucchi Wellness Clinic?

“La prima seduta è quasi sempre interlocutoria, per conoscere il paziente e capire la sua vita quotidiana. Perché tutte le terapie sono studiate in modo specifico su ogni singolo paziente. Certamente è un approccio più faticoso per il terapista ma è l’unico efficace, instaurando un rapporto di fiducia tra medico e paziente. Nel caso di un atleta lavoriamo su ogni gesto specifico, vedendo insieme come è possibile farlo. Lo stesso vale per una donna dopo il parto, che magari faceva attività sportiva ma la risposta non può essere di non praticare più sport, bensì studiamo insieme ogni meccanismo del corpo e impariamo come gestirlo nel modo corretto. L’importante è stabilire insieme al paziente un obiettivo finale da raggiungere in base alla sua specifica situazione. Abbiamo ottenuto risultati eccezionali, anche recuperando integralmente lo stile di vita. E quando non è possibile puntiamo a ottenere un grado di autonomia più alto possibile”.

Cosa fate in concreto?

“Insegniamo esercizi da essere poi svolti a casa. Tutte le terapie si svolgono una volta alla settimana presso la nostra struttura, controlliamo il lavoro fatto personalmente, così da correggerlo se necessario, e costruiamo nuovi esercizi da proseguire sempre a casa. Utilizziamo molto la palestra dopo aver insegnato le prime basi per svolgere gli esercizi. Abbiamo uno strumento all’avanguardia, il D-Wall, un simulatore in 3D che permette di effettuare esercizi specifici utilizzando tutto il corpo, recuperando postura, equilibrio e movimenti corretti, simulandoli nella realtà quotidiana. Una macchina che garantisce risultati ottimi”.

Quali altri strumenti utilizzate?

“Altri apparecchi che usiamo sono l’elettrostimolatore e il biofeedback. Con l’elettrostimolazione rinforziamo i muscoli, che non si riescono più a controllare volontariamente. Mentre con il biofeedback, visualizziamo l’elettricità prodotta dai muscoli, per capire quali muscoli pelvici il paziente riesce o no a muovere. Spesso, infatti, certe zone perdono sensibilità e il paziente non riesce a percepirle”.

Un servizio di eccellenza che collabora con successo con gli altri reparti della Clinica?

“Applichiamo il gold standard internazionale della riabilitazione post prostatectomia, cioè visitiamo i pazienti prima dell’operazione secondo le linee guide internazionali organizzando sedute di riabilitazione preoperatoria per imparare come reagire al meglio dopo l’intervento. Grazie alla collaborazione con la Clinica Chirurgica, l’Unità di Colonproctologia, l’Unità Funzionale di Urologia, l’Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica, tutte degli Istituti Clinici Zucchi di Monza, e il Centro di Riabilitazione con medicina sportiva della Zucchi Wellness Clinic, intercettiamo la maggior parte dei pazienti, indirizzandoli ai percorsi di riabilitazione precoce con risultati davvero importanti. Il prossimo obiettivo è quello di estendere la preparazione pre intervento anche alle pazienti ginecologiche”.

Centro di riabilitazione con medicina sportiva della Zucchi Wellness Clinic

Il Centro di riabilitazione con medicina sportiva della Zucchi Wellness Clinic di Monza si avvale di specialisti in fisiatria e ortopedia e di attrezzature di ultima generazione, per offrire trattamenti e pacchetti personalizzati mirati al potenziamento delle performance sportive, alla prevenzione in ambito motorio e al recupero rapido in caso di infortunio.

Il Centro consente inoltre, nei casi di necessità, di accedere a un percorso integrato in piena continuità assistenziale all’interno delle Unità chirurgiche degli Istituti Clinici Zucchi di Monza.

Posizionato al piano terra di Zucchi Wellness Clinic, il Centro di riabilitazione si estende su una superficie di oltre 900 mq ed è dotato di:

  • una palestra attrezzata per attività post-chirurgica e post-traumatica, ma anche per ginnastica di mantenimento, potenziamento muscolare e riatletizzazione;
  • una criocamera utilizzata per la crioterapia sistemica che prevede l’ingresso in una cabina con pareti raffreddate da azoto liquido, con temperature variabili tra -110° C e -130 °C, impiegata a livello muscolare per potenziamento, per recupero fisico post-allenamento e post-infortunio, per riduzione del dolore e processi infiammatori, per contrastare gli effetti sulla muscolatura di alcune malattie croniche come la fibromialgia, la malattia di Parkinson e la sclerosi multipla (supporto alla riabilitazione) per il controllo del peso e ritenzione idrica;
  • una vasca idroterapica di 65 mq con percorso vascolare, utilizzata per la riabilitazione in acqua.

All’interno del centro è presente anche:

  • un ambulatorio per il rilascio del certificato d'idoneità sportiva non agonistica tenuto da medici iscritti alla Federazione Medico Sportiva Italiana;
  • un servizio di diagnostica dove sono presente le più moderne attrezzature ecografiche per diagnosi precoci.

Sportelli Poliambulatorio

Orari: da lunedì a venerdì, dalle 8:00 alle 20:00

Per informazioni: scrivere a cp.privati.zucchi@grupposandonato.it

Per prenotazioni: chiamare il call center al numero 0392312521 tasto 1

Sportelli Fisioterapia

Orari: da lunedì a venerdì, dalle 7:00 alle 20:00 - sabato dalle 8:00 alle 13:00

Per informazioni: scrivere a fkt.esterni.zucchi@grupposandonato.it

Per prenotazioni: chiamare il numero 0398383660

Zucchi Wellness Clinic, per il benessere di tutta la famiglia

Ambulatori polispecialistici con servizi dedicati a tutta la famiglia, apparecchiature di ultima generazione, centro riabilitativo specializzato dedicato anche al benessere e un asilo nido e spazio gioco. Tutto questo si trova alla Zucchi Wellness Clinic, nel nuovo palazzo in via Andrea Appiani 17 degli Istituti Clinici Zucchi di Monza.

Una struttura importante nel centro città che vede rinascere uno storico palazzo di tre piani e di oltre 3.000 mq interamente ristrutturato. 

La nuova sede ospita una vera e propria esperienza di salute che interessa il corpo e la mente, la diagnosi e la cura, la prevenzione e il benessere. Il tutto attraverso le competenze mediche specialistiche dei professionisti degli Istituti Clinici Zucchi e del Gruppo San Donato.

Alla Zucchi Wellness Clinic sono presenti:

  • il Centro di riabilitazione con medicina sportiva al cui interno è presente la palestra attrezzata con apparecchiature di ultima generazione come il D-Wall, la Criocamera e la vasca idroterapica di 65 mq impiegata per la riabilitazione in acqua sia in ambito sanitario per patologie ortopediche e vascolari, che in ambito wellness;
  • l’area di Ginecologia che comprende un ambulatorio per la menopaussa, Procreazione medicalmente Assistita e di Urologia e Andrologia con tutti i percorsi diagnostico-terapeutici integrati sia nell’ambito della sterilità di coppia, sia delle problematiche di uroginecologia e della statica pelvica;
  • l’ambulatorio di Psicologia Clinica e Psichiatria, dove un approccio multidisciplinare mette il paziente al centro per affrontare specifiche patologie, come i disturbi da trauma, dell’umore e i disturbi d’ansia;
  • gli ambulatori di ortopedia e traumatologia con anche il centro della mano sportiva che cura le patologie specifiche del polso e della mano degli sportivi e degli amatoriali;
  • l’ambulatorio di chirurgia vascolare;
  • il NeuroSmart Center, un centro dedicato ai disturbi cognitivi e della memoria.

Inoltre, all’interno della clinica di via Appiani 17 si trova “La Zucca Felice”, asilo nido privato e spazio gioco 0-6 anni.

Per maggiori informazioni: tel. 03983831 - www.grupposandonato.it.

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