Ogni dicembre mi riprometto più o meno la stessa cosa: prima o poi trascorrerò il Capodanno a Parigi. È una città che conosco attraverso libri, film e fotografie, ma che non ho mai avuto l’occasione di visitare. Quest’anno, finalmente, ho deciso di smettere di rimandare e di regalarmi un’esperienza che desidero da tempo: festeggiare l’arrivo del nuovo anno nella Ville Lumière. Tra le diverse proposte, ho scelto il viaggio esclusivo a Parigi by Boscolo, un itinerario di cinque giorni che combina visite guidate, momenti liberi e la notte di San Silvestro da organizzare secondo le proprie preferenze. Ho già cominciato a immaginare le passeggiate lungo la Senna, le vetrine illuminate, i caffè affollati e quell’atmosfera particolare che soltanto una grande città in festa può regalare.
Viaggio in Francia: Parigi vista di sera, tra viali illuminati e monumenti
Una delle esperienze che aspetto con maggiore curiosità è la visita panoramica serale prevista da Boscolo. Mi piace l’idea di conoscere Parigi per la prima volta quando il sole è già tramontato, attraversando i grandi viali illuminati e osservando i monumenti dall’interno del pullman. A fine dicembre le giornate sono brevi e la città si accende presto. Immagino le luci che si riflettono sulla Senna, le facciate dei palazzi rischiarate dai lampioni e i dehors dei bistrot, dove trovare riparo dal freddo con qualcosa di caldo. C’è poi un dettaglio che mi incuriosisce particolarmente: vedere dal vivo la Tour Eiffel illuminata. L’ho osservata centinaia di volte nelle fotografie, ma credo che riconoscerla finalmente nello skyline di Parigi sarà uno di quei momenti da ricordare.
Versailles il 31 dicembre: cominciare la giornata tra specchi e stanze reali
Non avrei mai pensato di trascorrere la mattina di San Silvestro nella Reggia di Versailles. Eppure, leggendo il programma, questa è stata una delle sorprese che mi hanno convinta a partire. La visita guidata comprende gli appartamenti reali e la celebre Galleria degli Specchi, con le sue grandi finestre affacciate sui giardini e le superfici riflettenti che amplificano la luce. Sarà interessante conoscere più da vicino la storia della corte francese, tra cerimonie, rivalità e rituali quotidiani. Dopo Versailles, torneremo a Parigi per il pranzo libero e un pomeriggio da gestire in autonomia. Io vorrei approfittarne per passeggiare lungo la Senna, fermarmi in un caffè e godermi qualche ora senza un programma preciso, prima di prepararmi per la sera.
Capodanno a Parigi: dal cenone a Montmartre ai festeggiamenti sugli Champs-Élysées
La domanda che mi fanno tutti, da quando ho annunciato il viaggio, è una sola: dove festeggerai la mezzanotte? In realtà, non ho ancora deciso. Il tour della Francia di Boscolo lascia libera la cena del 31 dicembre, con la possibilità di prenotare anticipatamente un cenone facoltativo a Montmartre. L’idea mi attira: trascorrere la serata in uno dei quartieri più celebri di Parigi, tra ristoranti e stradine che da anni vorrei conoscere. L’alternativa sono gli Champs-Élysées, dove il Capodanno richiama tradizionalmente migliaia di persone. Per il passaggio al 2027 sono annunciati festeggiamenti gratuiti, con conto alla rovescia, proiezioni sull’Arco di Trionfo e fuochi d’artificio. Naturalmente, bisogna mettere in conto la folla, i controlli di sicurezza e possibili modifiche alla circolazione. Credo che sceglierò soltanto dopo aver valutato bene entrambe le possibilità. Dopotutto, è la mia prima volta a Parigi e voglio godermi la serata, senza trascorrerla a preoccuparmi dell’orologio.
Viaggi guidati a Parigi: il primo gennaio tra quartieri storici e grandi icone
Mi piace sapere che il viaggio continuerà anche dopo i festeggiamenti. Il primo gennaio è infatti dedicato alla scoperta di Parigi, con un programma che attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi della capitale. La mattina visiteremo la città accompagnati dalla guida, passando dall’Île de la Cité al Quartiere Latino e a Saint-Germain-des-Prés, fino ad ammirare dall’esterno il Louvre. Nel pomeriggio toccherà alla Parigi monumentale, con la Tour Eiffel, gli Champs-Élysées, l’Arco di Trionfo e Place de la Concorde. È una giornata che aspetto quasi quanto il Capodanno stesso. Dopo anni trascorsi a immaginare questi luoghi, potrò finalmente vederli dal vivo e ascoltarne la storia. E, conoscendomi, avrò già una lunga lista di indirizzi da segnare per una prossima visita.
Un nuovo anno a Parigi: il viaggio che voglio regalarmi
Forse la cosa che mi entusiasma di più è aver finalmente trasformato un desiderio in un programma concreto. Ho scelto il tour guidato della Francia Boscolo perché mi offre la tranquillità di avere visite, accompagnamento e spostamenti già organizzati, lasciandomi comunque la libertà di decidere come trascorrere la notte di San Silvestro. Mancano ancora alcune settimane e continuo ad aggiungere cose alla lista di ciò che vorrei vedere. So già che cinque giorni non basteranno per conoscere tutta Parigi, ma mi sembra un ottimo modo per cominciare. E quest’anno, quando qualcuno mi chiederà cosa farò a Capodanno, potrò finalmente rispondere: “Vado a Parigi!“