Un importante passo avanti per la cardiologia pediatrica del territorio e per l’assistenza ai più piccoli. Grazie alla generosa donazione dell’associazione Brianza per il Cuore, da sempre vicina alle esigenze della Cardiologia della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, il Servizio di Diagnostica Cardiologica Ambulatoriale e Cardiologia Pediatrica diretto dal dott. Giuseppe Trocino si è dotato qualche mese fa di una modernissima sonda per ecocardiografia transesofagea (EcoTE) specificamente progettata per l’età pediatrica e neonatale.
Cos’è l’ecocardiografia transesofagea
L’ecocardiografia transesofagea rappresenta uno strumento diagnostico fondamentale per lo studio approfondito delle cardiopatie congenite e per la diagnostica differenziale nei pazienti pediatrici. Grazie all’introduzione di una sonda miniaturizzata nell’esofago, è possibile osservare il cuore da una posizione ravvicinata, senza l’interferenza delle strutture ossee del torace, ottenendo immagini ad altissima definizione e informazioni diagnostiche di grande precisione.
Dal trasferimento al trattamento in casa
Fino a oggi, l’assenza di una strumentazione di dimensioni adeguate ai pazienti più piccoli rendeva necessario il trasferimento dei bambini verso altri centri altamente specializzati. Con l’acquisizione della nuova sonda, l’équipe di Cardiologia Pediatrica (dott.ssa Maria Lucia Boffi e dott.ssa Maria Bianchi Janetti) ha già eseguito con successo quattro procedure direttamente presso il San Gerardo, garantendo elevati standard di sicurezza e riducendo sensibilmente il disagio e lo stress emotivo per i bambini e le loro famiglie.
Il ruolo dell’Anestesia
Questo importante risultato è stato reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione del Servizio di Anestesia Ostetrica e Pediatrica diretto dalla dott.ssa Alessandra Moretto, il cui contributo è essenziale per l’esecuzione delle procedure nei piccoli pazienti.
“La disponibilità di questa nuova sonda rappresenta un significativo avanzamento delle nostre capacità diagnostiche – sottolinea il dottor Trocino – Possiamo offrire ai bambini e ai neonati un esame altamente specialistico direttamente nella nostra struttura, evitando trasferimenti spesso complessi e garantendo una presa in carico più rapida, sicura e vicina alle famiglie. Si tratta di uno strumento che migliora concretamente la qualità dell’assistenza e amplia le possibilità diagnostiche a nostra disposizione”.
“Investire in tecnologie innovative dedicate all’età pediatrica significa rispondere in modo concreto ai bisogni dei pazienti più fragili e delle loro famiglie – aggiunge il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Claudio Cogliati -. L’acquisizione della nuova sonda si inserisce pienamente nel percorso di sviluppo dell’area materno-infantile e
pediatrica previsto dalla mission della Fondazione, con l’obiettivo di offrire cure sempre più avanzate, accessibili e di qualità”.
L’introduzione della nuova tecnologia si inserisce infatti in un più ampio programma di potenziamento dei servizi dedicati all’età pediatrica, confermando l’impegno della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori nel garantire percorsi di cura altamente specializzati e centrati sui bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.