Cosa succede quando un antibiotico non funziona più? E perché, nonostante il vaccino sia disponibile gratuitamente, quasi un anziano lombardo su due non si vaccina contro l’influenza?
Sono due domande molto concrete che riguardano da vicino anche la Lombardia e che saranno al centro di ACTA Reboot 2026, il congresso dedicato alle malattie infettive in programma a Milano il 19 e 20 ottobre.
Medici e specialisti provenienti da importanti ospedali e università italiane si confronteranno sulle nuove terapie, ma anche su un tema sempre più importante: come riuscire a prevenire le infezioni e a usare meglio le cure che abbiamo a disposizione.
Influenza: la sfida della copertura vaccinale
Tra i dati che fanno riflettere c’è quello relativo alla vaccinazione antinfluenzale degli over 65. In Lombardia, nella campagna 2024/2025, la copertura ha raggiunto il 51,91%. Significa che quasi una persona anziana su due non è stata vaccinata contro l’influenza, nonostante per questa fascia di popolazione la vaccinazione sia raccomandata e offerta gratuitamente. Il dato è particolarmente importante perché l’influenza può provocare complicanze soprattutto nelle persone anziane e in chi soffre di malattie croniche. La Lombardia sta aumentando il numero delle vaccinazioni: nella campagna 2025/2026 sono state somministrate complessivamente 2,28 milioni di dosi, il 9% in più rispetto alla campagna precedente. Tra gli over 65 sono state effettuate oltre 1,31 milioni di vaccinazioni: circa 797 mila nella fascia 65-79 anni e 516 mila tra gli over 80.
Ma il punto resta: avere un vaccino disponibile non significa automaticamente che le persone che ne hanno più bisogno lo utilizzino. Ed è proprio qui che la prevenzione incontra la comunicazione: capire perché una parte della popolazione anziana non aderisce e trovare modalità più semplici ed efficaci per informare, coinvolgere e facilitare l’accesso alla vaccinazione.
Antibiotico-resistenza: un problema già presente
L’altro grande tema è l’antibiotico-resistenza. In parole semplici, significa che alcuni batteri imparano a “difendersi” dagli antibiotici e quindi i farmaci che prima riuscivano a eliminarli diventano meno efficaci. E non è un problema lontano. I dati della sorveglianza regionale mostrano, per esempio, che in Lombardia circa un ceppo su tre di alcuni importanti batteri presenta resistenze agli antibiotici utilizzati comunemente in ospedale. Questo significa che alcune infezioni possono diventare più difficili e più lunghe da curare, soprattutto nelle persone anziane, fragili o già ricoverate. Per questo non basta cercare nuovi antibiotici. È altrettanto importante usare bene quelli che abbiamo, evitando prescrizioni inutili o non appropriate e scegliendo il farmaco giusto quando serve.
È questa la sfida dell’antimicrobial stewardship, uno dei temi principali di ACTA Reboot che affronterà anche l’evoluzione delle cure per le infezioni più complesse, le nuove strategie contro le infezioni fungine e virali e le novità nella gestione dell’HIV. L’obiettivo è mettere insieme ricerca, esperienza clinica e prevenzione, partendo dai problemi che oggi medici e pazienti incontrano nella pratica quotidiana.
Le parole dei presidenti del congresso
«La medicina delle infezioni è cambiata molto – spiegano i quattro presidenti del congresso Alessandra Bandera, Paolo Bonfanti, Andrea Gori e Giulia Carla Marchetti – ma insieme alle nuove possibilità di cura sono emerse nuove sfide. Dobbiamo riuscire a curare meglio le infezioni, preservare l’efficacia degli antibiotici e rafforzare la prevenzione».
ACTA Reboot 2026 si svolgerà il 19 e 20 ottobre a Milano, allo Starhotels Ritz, e riunirà specialisti italiani delle malattie infettive per discutere le questioni più attuali della diagnosi, della cura e della prevenzione.
I presidenti del convegno
I presidenti del convegno: Alessandra Bandera, Professore Associato in Malattie Infettive Università degli Studi di Milano, Direttrice Struttura Complessa di Malattie infettive IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Paolo Bonfanti, Direttore della Struttura Complessa di Malattie Infettive Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, Professore Ordinario in Malattie Infettive e Tropicali Università Milano-Bicocca di Milano, Andrea Gori, Direttore di Dipartimento di Malattie Infettive, ASST Ospedale Fatebenefratelli – Luigi Sacco, Professore Ordinario Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica dei Trapianti e Giulia Carla Marchetti, Direttore U.O.C. di Malattie Infettive e Tropicali ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, Professore ordinario di Malattie Infettive Università degli Studi di Milano.