Iniziativa

La Pet Therapy al Centro Maria Letizia Verga

"La relazione con l’animale è associata a una riduzione dei livelli di stress, mediata anche da meccanismi neuroendocrini, e a una regolazione di parametri fisiologici come frequenza cardiaca e pressione arteriosa"

La Pet Therapy al Centro Maria Letizia Verga

Fondazione Maria Letizia Verga, con Magica Cleme e Il Collare d’Oro, portano la pet therapy al Centro Maria Letizia Verga

La scelta

Da qualche settimana, il sabato pomeriggio, i bambini e i ragazzi in cura per malattie ematoncologiche al Centro Maria Letizia Verga – Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza  incontrano “Raudy”, un golden retriever di 3 anni. Sono i primi incontri del progetto pet therapy in emato-oncologia pediatrica, un intervento che integra la relazione con gli animali al percorso medico e psicologico, realizzato dalla Fondazione Maria Letizia Verga con il sostegno di Magica Cleme ETS e in collaborazione con l’Associazione Il Collare d’Oro, specializzata negli Interventi Assistiti con Animali (IAA).

Gli incontri sono strutturati per stimolare tutti i sensi, favorire espressione emotiva e supportare il benessere psicologico dei pazienti durante il percorso di cura: Raudy è un cane speciale, selezionato e addestrato a interagire in modo controllato e sicuro con i bambini, anche in condizioni di fragilità fisica ed emotiva, e sempre guidato da operatori qualificati dell’Associazione “Il Collare d’Oro”, tra cui coadiutori del cane, psicologi e comportamentalisti.

Le finalità

«Gli interventi assistiti con animali si fondano su evidenze consolidate e sul cosiddetto “pet effect”: la relazione con l’animale è associata a una riduzione dei livelli di stress, mediata anche da meccanismi neuroendocrini, e a una regolazione di parametri fisiologici come frequenza cardiaca e pressione arteriosa –  spiega Marco Spinelli, responsabile dell’Area Psicosociale della Fondazione Maria Letizia Verga e pediatra della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori –  L’interazione con il cane facilita processi di identificazione ed espressione emotiva, favorisce lo sviluppo dell’empatia e sostiene le competenze relazionali. In ambito clinico, questi effetti si traducono in una maggiore tolleranza alle terapie, in una riduzione del senso di isolamento e in un miglioramento complessivo dell’equilibrio psicologico, grazie a momenti concreti di sollievo emotivo».

Mariapaola Verga, vicepresidente della Fondazione Maria Letizia Verga, sottolinea che  «la nostra missione è sostenere il benessere e la qualità della vita dei bambini durante il percorso di cura e questo progetto ne è un esempio concreto. Da anni condividiamo con Magica Cleme valori e competenze per costruire interventi qualificati, sicuri e davvero centrati sui bisogni dei bambini e dei ragazzi e delle famiglie. Vedere l’entusiasmo con cui viene accolto Raudy ci conferma il valore e l’importanza del nostro impegno».

Alle sue parole si uniscono quelle di Emilia Sada, presidente di Magica Cleme ETS: 

«Quando abbiamo conosciuto Valeria e Gianfranco Cencelli dell’associazione “il Collare d’Oro”, ed abbiamo organizzato una giornata con i loro cani ed i bambini in cura presso il Centro Maria Letizia Verga, ci siamo innamorati dell’energia sprigionata nella giornata e subito abbiamo pensato ad un percorso di Pet Therapy in reparto per i piccoli pazienti. È da circa 20 anni, nel ricordo di Clementina, infatti, che ci impegniamo ad affiancare il Centro Maria Letizia Verga nelle sue eccellenze, offrendo opportunità di intrattenimento e svago per normalizzare ed alleggerire i momenti difficili ed impegnativi che i piccoli pazienti e le loro famiglie devono vivere per curarsi e guarire. Il dott. Marco Spinelli e la sua équipe si sono mostrati subito entusiasti e ci siamo messi all’opera per ottenere tutte le certificazioni necessarie ad un percorso così delicato. Le ore di incontro in reparto fra i pazienti ed il cane si sono subito rivelate come momenti di interazione speciale, cariche di emozioni positive. Siamo molto orgogliosi che ci sia stata concessa l’opportunità di poter portare avanti un progetto così innovativo, per il quale ci impegneremo affinché possa continuare nel tempo, garantendo tutto ciò di cui necessita».