Ordine del giorno

Ospedale di Carate, Corbetta chiede altri 15 milioni di euro: «Investimenti per completare il rilancio»

Il capogruppo della Lega in Regione Lombardia presenta un ordine del giorno all'assestamento di bilancio: previsti interventi su blocco operatorio, facciate, sicurezza antincendio e nuovi servizi per anziani e pazienti fragili.

Ospedale di Carate, Corbetta chiede altri 15 milioni di euro: «Investimenti per completare il rilancio»

Un nuovo piano di investimenti da 15 milioni di euro per completare il rilancio dell’ospedale di Carate Brianza. È quanto chiede il capogruppo della Lega in Regione Lombardia, Alessandro Corbetta, attraverso un ordine del giorno presentato nell’ambito dell’assestamento al Bilancio regionale 2026-2028.

L’atto impegna la Giunta regionale a individuare nuove risorse per proseguire la riqualificazione strutturale del presidio e potenziarne i servizi, con particolare attenzione alla presa in carico degli anziani fragili, dei pazienti cronici e delle persone con maggiori bisogni assistenziali.

«Le novità emerse sul rilancio dell’ospedale di Carate sono positive e vanno nella direzione che sosteniamo da anni – afferma Corbetta –. Il rafforzamento del Pronto soccorso, l’attivazione dell’Ospedale di Comunità, la telemedicina, l’assistenza domiciliare e una maggiore integrazione con la rete territoriale delineano una prospettiva chiara per il futuro del presidio».

corbetta besana lega
Alessandro Corbetta (Lega)

Il consigliere regionale sottolinea anche i risultati già raggiunti: «I posti letto sono aumentati da 110 a 145. Sono segnali concreti di un ospedale che sta tornando centrale per il territorio».

Gli interventi previsti

L’ordine del giorno individua tre principali ambiti di intervento per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro:

  • 5 milioni di euro per completare l’adeguamento alle norme antincendio e realizzare un nuovo ascensore montalettighe;
  • 6 milioni di euro per la ristrutturazione delle facciate e la sostituzione degli infissi;
  • 4 milioni di euro per il rifacimento del blocco operatorio e del blocco parto, situati al primo piano del monoblocco.

«Si tratta di opere indispensabili per dare continuità al percorso di rilancio – spiega Corbetta –. Regione Lombardia ha già investito molto, ma ora è necessario programmare nuove risorse per mantenere e riqualificare ulteriormente una struttura strategica per tutta la Brianza».

Oltre 10 milioni già investiti

Il nuovo finanziamento si aggiungerebbe agli oltre 10 milioni di euro già destinati negli ultimi anni all’ospedale, come ricordato nei giorni scorsi dal direttore generale Carlo Alberti Tersalvi durante la Commissione Servizi sociali convocata a Carate Brianza dal sindaco Luca Veggian.

Tra gli interventi già conclusi o avviati figurano la riqualificazione di parte del Pronto soccorso e dei piani del monoblocco, l’adeguamento degli impianti elettrici e antincendio, l’installazione della nuova Tac e il potenziamento delle dotazioni diagnostiche con nuovi ecografi, mammografi e apparecchiature radiologiche. Sono stati inoltre avviati il rinnovo del servizio di odontoiatria speciale, il completamento della Breast Unit aziendale, il miglioramento degli spazi dedicati al personale e il rafforzamento delle attività diagnostiche, chirurgiche e assistenziali.

Un ospedale sempre più orientato alla geriatria

Il piano di sviluppo punta a consolidare la vocazione del presidio come punto di riferimento per la cura degli anziani, dei pazienti cronici e delle persone fragili.

L’obiettivo è realizzare un modello assistenziale che affianchi alla gestione della patologia acuta anche la prevenzione del declino funzionale e cognitivo legato al ricovero. Per questo il documento propone la creazione di spazi e servizi dedicati ad attività motorie leggere, occupazionali, ricreative e di stimolazione cognitiva, con l’obiettivo di favorire il mantenimento dell’autonomia e la socializzazione dei pazienti.

«Coinvolgere di più il territorio»

Corbetta evidenzia infine la necessità di una comunicazione più ampia del progetto di rilancio: «Probabilmente questo piano avrebbe meritato una presentazione più condivisa, coinvolgendo i sindaci e i cittadini dell’area servita dall’ospedale di Carate, così da valorizzare meglio gli investimenti e il grande lavoro svolto dal personale».

Per il capogruppo della Lega, il futuro del presidio dovrà svilupparsi lungo alcune direttrici precise: «La cura degli anziani e delle fragilità, l’Ospedale di Comunità, il punto nascita, la chirurgia e la senologia rappresentano le vocazioni su cui costruire il futuro dell’ospedale di Carate… Continueremo a lavorare – conclude Corbetta – affinché il rilancio del presidio prosegua con nuove risorse, servizi adeguati e tempi certi, perché l’ospedale di Carate deve rimanere un punto di riferimento per il Caratese e per tutta la Brianza».