Si è alzato il sipario nella mattinata di oggi, mercoledì 4 marzo, a Bellusco sulla nuova Casa di comunità.
Taglio del nastro per la nuova Casa di Comunità
La struttura, ospitata all’interno della Corte dei Frati, è stata inaugurata alla presenza dei vertici di Asst Brianza, dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti di Regione Lombardia. Un momento molto atteso dal territorio che porta così all’apertura della seconda struttura di prossimità del Vimercatese, dopo quella di Vimercate, e in attesa dell’entrata in funzione di quella di Agrate, prevista entro la fine del mese.
La cerimonia è stata anticipata da una conferenza stampa, nel corso del quale il sindaco Mauro Colombo, il direttore generale di Asst Brianza Carlo Alberto Tersalvi, il direttore sociosanitario Antonino Zagari e la direttrice del distretto di Vimercate, Carmen Papotti, hanno illustrato nel dettaglio il percorso che ha portato all’apertura di questa realtà, soffermandosi inoltre su quelli che saranno i servizi erogati poi per la cittadinanza.
Gli interventi
GUARDA LA GALLERY (4 foto)
A fare gli onori di casa è stato proprio il primo cittadino Colombo:
“Già nel 2022, in seguito al protocollo regionale per la ricerca di disponibilità da parte degli enti locali, abbiamo risposto immediatamente in modo affermativo, mettendo a disposizione questo spazio della Corte dei Frati. Si tratta di un supporto reale e concreto da parte dell’Amministrazione: non abbiamo consegnato una scatola vuota, ma un luogo vivo, che da 40 anni ospitava servizi per la cittadinanza. Abbiamo mantenuto comunque il punto prelievi e abbiamo coinvolto i comuni limitrofi (Mezzago, Sulbiate e Ornago) in un percorso di comunità e territorio. La scelta della Regione di individuare questo luogo come sede della Casa di Comunità è per noi il prosieguo naturale di un cammino avviato da decenni. La struttura si trova in posizione centrale nel nostro paese ed è riconosciuta da anni dai cittadini come luogo di cura. Siamo soddisfatti, contenti e pronti a continuare a essere corresponsabili di questa realtà, che diventerà un punto di riferimento per i servizi sanitari e sociali di tutta la Brianza est”.
Dopodichè è intervenuto il direttore generale Tersalvi:
“La Casa di Comunità di Bellusco non è solo “di Bellusco”: serve un ambito territoriale di circa 50mila abitanti (tutti i comuni dell’ambito di Vimercate) ed è aperta a chiunque, come del resto tutta la sanità lombarda. Vuole essere un punto d’incontro tra professionalità diverse, un luogo di accoglienza e ascolto per tutti i cittadini. Riguardo alla polemica sulle “scatole vuote”, non è il caso di Bellusco: qui abbiamo un’opportunità concreta. La nostra è una scatola piena, perché teniamo molto che la strategia regionale verso una medicina di prossimità venga attuata pienamente anche nella nostra provincia. Auspicio che questa Casa di Comunità diventi come l’oratorio: un posto dove la gente entra, viene accolta e trova una comunità. La struttura diventerà un punto di riferimento per tutta l’area, migliorando i servizi sanitari e sociali per i cittadini della zona”.
In seguito ha parlato anche il direttore sociosanitario Zagari che ha sottolineato come l’obiettivo di Asst per questo sito di prossimità è quello di distinguersi non solo per le cure, ma soprattutto per un approccio umano verso i pazienti:
“Abbiamo costruito la struttura e la stiamo già riempiendo di contenuti da mesi. I 9 infermieri non sono arrivati ieri: lavorano da tempo a Vimercate e ora si sono trasferiti qui, così come gli amministrativi e gli specialisti. La differenza la faremo con i contenuti e soprattutto con la gentilezza. Possiamo fare tutto quello che vogliamo, ma dobbiamo distinguerci come azienda territoriale per l’accoglienza. Senza dimenticare la qualità del servizio: chi arriva qui ha già un problema di salute, non deve trovarne un secondo in noi. Le persone devono sentirsi accolte”.
I servizi presenti
In ultimo ha parlato la direttrice di distretto, Papotti che ha fatto il punto su quelli che saranno i servizi previsti all’interno della struttura:
“All’interno di questi spazi saranno presenti: lo sportello front office aperto dalle 7.30 alle 16, lo sportello di scelta e revoca del medico di base, il PUA (Punto Unico di Accesso) con assistente sociale, infermiera e amministrativo per fornire assistenza integrata, gli ambulatori infermieristici, il punto prelievi (la cui apertura è stata portata da tre giorni a cinque, dal lunedì al venerdì), l’ambulatorio medico diurno, collegato con la continuità assistenziale; nel dettaglio saranno presenti i medici dell’Amt dalle 8 alle 20, dopodichè proseguirà col servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), fino alle 24. Un servizio questo dell’ex guardia medica che sarà attivo anche nel corso dei weekend. Inoltre ci saranno gli ambulatori di medici specialisti: neuropsicologo, pneumologo, angiologo, endocrinologo, cardiologo, specialista in scienze della nutrizione e a breve anche otorinolaringoiatra”.
Successivamente si è proceduto con la cerimonia vera e propria del taglio del nastro, alla presenza anche del presidente del Consiglio Regionale, Federico Romani e ai consiglieri regionali di Pd, Gigi Ponti e Forza Italia, Fabrizio Figini. Un momento molto partecipato da parte di tutta la cittadinanza belluschese, che ha affollato la piazzetta antistante la casa di comunità, intitolata per l’occasione all’ex ministro Tina Anselmi, “mamma” della riforma del Sistema Sanitario Nazionale.
Al termine infine del momento istituzionale, la struttura ha aperto le sue porte per accogliere i presenti che sono stati accompagnati nelle varie aree dello stabile, illustrate una per una da parte dello staff di Asst.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)