Bella iniziativa

“Acinque a scuola”, la rivoluzione green inizia proprio da qui

Il progetto votato alla sostenibilità ambientale del Gruppo ha coinvolto gli studenti dell’Iss "Mosè Bianchi" e dell’Iti "Hensemberger"

“Acinque a scuola”, la rivoluzione green inizia proprio da qui

di Massimo Montorfano

«Abbiamo capito che transizione energetica non è solo un “compito” da scienziati, ma qualcosa che riguarda tutti e il modo in cui vivremo in futuro. Interessarsi al tema è un modo per diventare cittadini più consapevoli». Parole chiare e che vanno dritte al punto, quelle degli studenti della 3AG dell’Iss “Mosè Bianchi” che, quest’anno, come i colleghi delle classi 2BG, 4AG e 5AG, hanno partecipato al progetto “Acinque a scuola”. Un’iniziativa che la multiutility dell’energia porta avanti da diversi anni.

A fare da eco anche gli studenti della 3A2 dell’Iti “Hensemberger” che, insieme alle classi 4A1, 5A1, 3B1, 4B1 e 5B1, come da tradizione, hanno seguito i webinar sulla sostenibilità dell’offerta formativa proposta da Acinque in collaborazione con Achab Group-Società Benefit. «Ascoltando gli esperti ci ha colpito, in particolare, scoprire quanto calore può essere recuperato dai processi industriali per riscaldare le abitazioni – spiegano -. Così come il monitoraggio digitale e in tempo reale delle reti idriche: non sapevamo che oggi fosse possibile controllare consumi e perdite grazie a sistemi tecnologici avanzati; mostra quanto l’innovazione possa migliorare concretamente la gestione dei servizi e la sostenibilità ambientale».

Il progetto

Le scuole superiori che aderiscono ad “Acinque a scuola” possono accedere a molti webinar, condotti da esperti, che spaziano tra diverse tematiche: economia circolare e valorizzazione energetica dei rifiuti, energie alternative, gestione della risorsa idrica, rifiuti Raee, mobilità green e, novità di quest’anno, la tassonomia verde europea.

«Il corso sull’economia circolare ci ha fatto capire che il futuro del pianeta dipende da come riusciamo a ottimizzare ogni singola risorsa che abbiamo – aggiungono i ragazzi del “Mosè Bianchi” – mentre quello sulla tassonomia verde è stato utile per comprendere meglio il concetto di greenwashing e come riconoscere le informazioni affidabili. Inoltre, ci siamo resi conto che i rifiuti non sono solo scarti, ma possono diventare risorse. Abbiamo imparato cos’è l’Lca, ovvero lo studio che analizza quanto un oggetto inquina dalla sua nascita fino a quando viene buttato via, aiutandoci a scegliere prodotti più ecosostenibili».

La varietà di argomenti trattati ha dato la possibilità agli studenti di approfondire diversi argomenti di attualità. «È stato interessante scoprire le modalità con cui sia l’acqua sia il calore arrivano nelle nostre case: ci ha permesso di uscire dai libri e vedere dal vivo impianti tecnologici molto complessi – intervengono gli studenti dall’”Hensemberger” -. Inoltre, ci ha mostrato realtà di lavoro e professionali utili per il nostro futuro».

Lezione sul campo

Le classi dei due istituti superiori monzesi, infine, sono state in visita alla centrale del teleriscaldamento di Monza Nord. Tra le attività offerte dal programma di Acinque per le scuole c’è, è bene sottolinearlo, la possibilità di recarsi a scoprire gli impianti del gruppo.

«Quello che ci ha colpito di più è stato vedere da vicino il funzionamento reale degli impianti, soprattutto il sistema di controllo con tutti i monitor e i dati in tempo reale – proseguono dal “Mosè Bianchi” -. Ci ha fatto capire quanto lavoro e quanta precisione ci siano dietro qualcosa che diamo per scontato, come il riscaldamento in casa. È affascinante pensare che sotto i nostri piedi, nelle strade che percorriamo ogni giorno per venire a scuola, ci sia una rete invisibile che trasporta energia per tutta la città».

Dello stesso avviso i giovani dell’”Hensemberger”: «Ci ha colpito la complessità e la pulizia dell’impianto, oltre alla dimensione della struttura – hanno detto al termine della visita -. È stato impressionante capire quanta professionalità e tecnologia ci siano dietro un gesto quotidiano come accendere il riscaldamento».

Grazie a quanto imparato i ragazzi e le ragazze del territorio sono più consapevoli delle fragilità ma anche delle potenzialità della provincia di Monza Brianza. «Il territorio monzese sta diventando sempre più sensibile a questi temi, tuttavia si potrebbe fare di più, ad esempio aumentando le campagne di sensibilizzazione, incentivando l’uso di energie rinnovabili e migliorando i trasporti sostenibili», è l’opinione dei giovani del “Mosè Bianchi”. «Non è sensibile in modo uniforme – aggiungono i “colleghi” dell’altro istituto -. C’è attenzione crescente, spinta dai costi energetici e da politiche come il Green Deal europeo, ma spesso ci si muove solo per necessità e senza competenze diffuse».

Coinvolti ben 300 studenti

Anche per l’anno scolastico 2025-2026 il Gruppo Acinque, la multiutility dell’energia operante nelle province di Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Varese, ha rinnovato il proprio impegno per l’educazione ambientale delle giovani generazioni con un obiettivo ben preciso: renderli protagonisti di una transizione energetica ormai imprescindibile. In provincia di Monza Brianza sono stati circa 300 gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato alle attività proposte dall’offerta formativa di “Acinque a scuola”, che si compone di webinar tenuti da esperti, visite guidate agli impianti del territorio, attività e contest interattivi.

In particolare, hanno aderito al progetto l’Iti “P. Hensemberger”, il liceo artistico statale della Villa Reale di Monza “Nanni Valentini”, l’Iis “Mosè Bianchi”, l’istituto professionale commerciale paritario “Caravaggio” e l’Iss “A. Einstein” di Vimercate.