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Incubo Covid nelle scuole e cambiano le norme

Sono 77 le classi interessate dalla quarantena in provincia, in crescita.

Incubo Covid nelle scuole e cambiano le norme
Scuola Brianza, 30 Novembre 2021 ore 16:30

Le scuole ripiombano nell’incubo Covid, alle prese con un incremento delle quarantene e anche con nuove regole per gestirle.

Aumentano le quarantene

Crescono le sezioni interessate da quarantene dopo casi positivi. Al momento in Brianza ci sono 77 classi in quarantena con infanzia e nido a farla da padroni con 24 classi e 325 alunni coinvolti assieme alla primaria che registra il record di ben 32 classi e 647 alunni coinvolti dalla quarantena. Nemmeno paragonabile all’anno scorso, invece, la situazione alle superiori nelle quali grazie alla vaccinazione di massa ci sono in tutta la provincia solo due classi in quarantena.
Alle medie invece 19 classi sono in quarantena con 9 professori e 383 alunni coinvolti dal provvedimento. In totale nelle ultime due settimane sono 22 gli studenti positivi in totale, con una predominanza della fascia d’età 6-13 anni. Si sta assistendo nelle scuole a una crescita importante su tutte la fasce d’età, relativamente più modesta nella fascia d’età 14-18 anni (fascia d’età soggetta a vaccinazione).

Le nuove regole per la quarantena

Le indicazioni sulle quarantene scolastiche che fino a ieri scattavano in automatico solo in base a un piccolo focolaio con tre casi in una classe da oggi, in base ad una nuova circolare ministeriale, sono cambiate.  I ministeri della Salute e dell'Istruzione concordano sulle regole da applicare a scuola: quarantena e didattica a distanza per tutte le classi anche solo con un positivo.

Scuola: classi in quarantena con un solo positivo

Una decisione giunta nella tarda serata di ieri, lunedì 29 novembre 2021, verso le 22: il capo dipartimento del Ministero della Salute, in accordo col Ministero dell'Istruzione, ha firmato una circolare che sancisce la quarantena e il conseguente ritorno alla dad per tutte le classi che registreranno anche un solo positivo.

Il governo, quindi, fa subito marcia indietro dopo che lo scorso 8 novembre 2021 erano state introdotte le nuove regole per la gestione della pandemia tra i banchi di scuola (la quarantena scattava per tutti solo se nelle classi si registravano 3 o più positivi).

Questo ciò che recita la circolare del Ministero della Salute:

"Ultimamente si sta assistendo ad un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2, anche in età scolare, con una incidenza (casi/popolazione) settimanale ancora in crescita e pari a 125 per 100.000 abitanti (19/11/2021 – 25/11/2021): valore ben lontano dal quello ottimale di 50 per 100.000, utile per un corretto tracciamento dei casi. In considerazione del fatto che le indicazioni contenute nel documento allegato alla sopra citata Circolare erano state assunte con riferimento alla situazione epidemiologica esistente, da rivalutare in caso di aumento della circolazione virale o di altra rilevante modifica incidente sulla stessa emergenza epidemiologica, si ritiene opportuno sospendere – provvisoriamente - il programma di 'sorveglianza con testing' (CLICCA QUI PER SAPERE DI CHE SI TRATTA) e di considerare la quarantena per tutti i soggetti contatto stretto di una classe/gruppo dove si è verificato anche un singolo caso tra gli studenti e/o personale scolastico".

AGGIORNAMENTO DELLE 22: A meno di 24 ore dalla circolare che modificava le norme sulla quarantena a scuola, c'è un nuovo cambio di rotta. Tornano le "vecchie" regole. LEGGI QUI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Mascherina obbligatoria all’aperto in centro

Intanto per fronteggiare i contagi in aumento ed evitare che gli assembramenti per Natale possano rappresentare un pericolo, il sindaco di Monza Dario Allevi ha deciso di giocare in anticipo rendendo obbligatoria fino al 6 gennaio l’uso della mascherina all’aperto nell’area del centro storico. L’ordinanza è entrata in vigore sabato ed è valida da via Manzoni, via Appiani, via D’Azeglio, via Aliprandi, via Azzone Visconti e largo Mazzini, inclusa via Bergamo e il tratto iniziale di corso Milano (fino all'intersezione con via Cairoli). Per chi sarà trovato sprovvisto di mascherina è prevista una sanzione da 400 a 1000 euro.

 

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