Monza e Brianza

Le scuole superiori pronte a ripartire in sicurezza

Didattica a distanza parziale per tanti istituti. Illustrati ieri in Provincia i lavori eseguiti sugli edifici e gi interventi sul trasporto pubblico.

Le scuole superiori pronte a ripartire in sicurezza
Monza, 04 Settembre 2020 ore 07:49

Le scuole superiori pronte a ripartire in sicurezza. Didattica a distanza parziale per tanti istituti. Illustrati ieri in Provincia i lavori eseguiti sugli edifici e gi interventi sul trasporto pubblico.

Le scuole superiori pronte a ripartire in sicurezza

Serietà, impegno, collaborazione sono le parole chiave del Piano scuola della Provincia MB: una missione portata avanti nel corso dei mesi estivi per organizzare il rientro in classe in sicurezza degli alunni delle scuole superiori di Monza e Brianza per l’anno scolastico  che sta per partire.

La missione scuola della Provincia MB è si è concretizzata in stretta collaborazione con i 30 dirigenti scolatici, i sindaci e la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Monza e Brianza Laura Patella per conoscere, analizzare e progettare misure idonee a garantire le condizioni per riaprire gli stabili provinciali agli oltre 31mila studentesse e studenti che frequentano una delle scuole superiori della Brianza.

“La volontà e l’impegno della Provincia è consegnare ai Dirigenti scolastici entro la data di apertura dell’anno scolastico 2020/2021 spazi sicuri per fare rivivere le classi rimaste vuote dal 24 febbraio e permettere la ripresa della didattica e quindi della socialità che è mancata ai ragazzi. – ha spiegato il presidente della Provincia Luca Santambrogio – In accordo con i dirigenti sono state valutate tutte le opzioni, consapevoli che un rientro al 100% subito non è possibile anche in relazione al tema del trasporto pubblico che rimane un nodo da sciogliere e che la Provincia sta seguendo in sinergia con l’Agenzia di bacino”.

A scuola si prevede un rientro scaglionato in cui sono gli alunni del primo ed ultimo anno ad avere la precedenza: 7.093 sono i primini che si affacciano per il primo anno ad una nuova realtà scolastica e 5. 466 sono gli alunni che stanno per affrontare l’ultimo anno scolastico in vista della maturità.

L’obiettivo dichiarato è di fare rientrare il 60% degli alunni in presenza fin dal primo giorno, e garantire un rientro scaglionato per il restante 40% che alternerà presenza con didattica a distanza.  Per gli istituti professionali la percentuale in presenza dovrebbe avvicinarsi al 100% per garantire lo svolgimento delle attività di laboratorio.

Edilizia scolastica e arredi

Sono state programmate tutte le misure da effettuare finalizzate all’adeguamento e all’adattamento funzionale di spazi, ambienti e aule didattiche in coerenza a quanto contenuto nella  “Pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative del sistema nazionale d’istruzione”, redatto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e finanziato attraverso fondi Pon, il programma operativo nazionale “Adeguamenti spazi ed aule”: alla Provincia MB sono stati assegnati 1.300.000 euro che sono stati utilizzati per l’80% in edilizia scolastica e il restante per l’acquisto di arredi.  Questi fondi si sono aggiunti alle risorse provinciali stanziate per le manutenzioni straordinarie.  Ad oggi è stato speso circa il 40% della somma destinata all’edilizia scolastica.

Ioltre, la Provincia ha ricevuto un contributo pari a 3.229.964 da Regione Lombardia nell’ambito del Piano Marshall da utilizzare per l’edilizia scolastica suddivisi tra il 2020 ( 852.628 euro) e il 2021 (2.377.336 euro). Si stanno ultimando le procedure di appalto per poter avviare i primi interventi previsti entro fine ottobre.

Ammonta ad oltre 140 mila euro la spesa sostenuta per far fronte alla richiesta di arredi scolastici funzionali alle misure di contenimento del rischio contagio da Covid-19: sono stati acquistati 1775 banchi monoposto, 55 cattedre, 40 tavoli e 1655 sedie per studenti e 55 per docenti, ad integrazione o in sostituzione di quelli attualmente in dotazione.

Trasporto pubblico locale

Come noto le ultime indicazioni governative hanno confermato la capienza delle vetture pari all’80%: la Provincia MB, nel corso dei mesi estivi, ha elaborato un Atlante – grazie alla collaborazione degli istituti scolastici – per ricostruire gli spostamenti degli studenti partendo dalle destinazioni iniziali utile alla definizione della programmazione del servizio in sinergia con gli orari di ingresso/uscita delle scuole.

Le criticità maggiori potrebbero derivare sulle linee a servizio di quegli Istituti che ancora non hanno adottato alcun provvedimento programmatorio da mettere in sinergia con il servizio di trasporto pubblico.

“Stiamo collaborando in stretta sinergia con l’agenzia di bacino che sta riorganizzando il servizio con la consapevolezza che non è possibile riproporre per questo anno scolastico le modalità adottate in passato, a causa delle regole sul distanziamento sociale. Sarà necessario intervenire più volte per cercare di rendere il servizio adattabile alle diverse esigenze: da un lato, della ridotta capienza dei veicoli, dall’altro delle eventuali modifiche all’orario delle lezioni introdotte dagli istituti scolastici, nonché dell’attuazione – o meno – di forme di didattica a distanza. Tutti fattori che possono comportare la necessità di modificare, aggiungere o eliminare corse su determinate linee o gruppi di linee”,  ha spiegato il presidente Santambrogio.

Fra i potenziali utenti del servizio vanno considerati anche i 3.084 alunni delle scuole paritarie presenti in Brianza e i 5.500 delle scuole professionali.

Si stanno ultimando gli accordi per la revisione di alcuni percorsi che riguardo le corse a servizio degli istituti presenti nella Brianza centrale, orientale ed occidentale.

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