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Giussano

Settimana corta alle scuole di Paina? Lo decidono i genitori

Il modello proposto nel plesso di Paina potrebbe essere replicabile a Birone e Robbiano

Settimana corta alle scuole di Paina?   Lo decidono i genitori
Caratese Pubblicazione:

Potrebbe esserci una novità all'Istituto comprensivo Don Beretta di Paina di Giussano, il prossimo anno: la settimana corta. Proprio in questi giorni infatti si è chiuso un sondaggio lanciato tra i genitori.

La proposta per elementari e medie

Sabato a casa per i bambini che l’anno prossimo inizieranno la scuola elementare a Paina? Forse, dipende dai genitori. Si è chiuso domenica 12 novembre il sondaggio, lanciato dalla dirigente dell’Istituto comprensivo Don Beretta, Sabrina Amato. La preside ha voluto coinvolgere le famiglie per capire se c’è la possibilità di adottare, nell’ anno scolastico 2024/2025, il modello della settimana corta, ovvero con un’ articolazione dell’orario scolastico dal lunedì al venerdì, nei plessi della scuola primaria, ma anche per gli studenti della scuola media. Due sono infatti i sondaggi proposti.

Il sondaggio

La prima proposta al «giudizio» dei genitori prevede l’attività didattica con funzionamento a tempo normale con 27 ore settimanali (29 ore per le classi quarte e quinte con l’introduzione dell’educazione motoria con insegnante specialista). Nelle scorse settimane è stato lanciato sul sito dell’istituto un modulo attraverso il quale si è voluto sottoporre le famiglie a questa riflessione chiedendo loro di partecipare all’indagine conoscitiva. Il sondaggio, che ha lo scopo di una raccolta di opinioni e non una votazione, prevedeva che ogni famiglia esprimesse un solo voto, a prescindere dal numero di figli che frequentano la scuola ed era rivolto a tutti i genitori degli alunni che frequenteranno la scuola primaria il prossimo anno.

La dirigente scolastica: modello replicabile a Birone e Robbiano

«Per il momento la proposta riguarda il plesso di Paina, ma il modello della settimana corta, qualora trovi un giusto riscontro, potrebbe essere esteso anche agli altri plessi, e quindi Birone e Robbiano - spiega la dirigente - la decisione arriverà a seguito dell’esito del sondaggio, e solo se ci sarà una larga partecipazione alla consultazione. Sarà comunque poi il consiglio ad esprimersi».

 

Il passaggio in consiglio di istituto

Il Consiglio d’Istituto, poi, dovrà discutere e valutare la proposta sul modello da adottare per il prossimo anno scolastico in relazione agli esiti del sondaggio che verranno resi pubblici mediante pubblicazione sul sito della scuola, già nei prossimi giorni. Stessa cosa vale per il secondo sondaggio.

«E’ stato proposto anche un altro sondaggio simile, con la stessa proposta per gli studenti della scuola secondaria di primo grado - aggiunge la dirigente - anche su quello attendiamo l’esito, dopo di chè si deciderà».

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