Il simbolo dei Giochi

Alessia Raso, campionessa italiana di Freestyle, porterà la fiamma olimpica di Milano Cortina

La pattinatrice 14enne, che fa parte della società Eximia, sarà protagonista dei Giochi Invernali che si terranno a febbraio

Alessia Raso, campionessa italiana di Freestyle, porterà la fiamma olimpica di Milano Cortina

Dalle piste di pattinaggio fino alla fiamma di Milano-Cortina 2026: Alessia Raso, Campionessa Italiana Roller Inline Freestyle, che fa parte della società di Macherio Eximia, porterà per un tratto la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026.

Alessia Raso, campionessa italiana di Freestyle, porterà la fiamma olimpica di Milano Cortina

La 14enne, residente a Treviglio, porterà con sé non solo il simbolo dei Giochi, ma anche l’orgoglio di un’intera comunità, quella di Macherio. Fin da bambina Alessia ha trovato l’equilibrio sulle rotelle. Tra cadute e risalite, ha scoperto che lo sport non è soltanto competizione ma un dialogo profondo tra corpo e volontà. Ogni curva è diventata un passo verso la consapevolezza, ogni allenamento un tassello del suo percorso di crescita personale.
Oggi è parte dell’«Eximia Team Freestyle», vicecampioni d’Italia, una squadra che ha creduto nel suo talento e nella sua dedizione. Lì, tra allenamenti intensi e complicità, ha affinato la tecnica e imparato che la vera vittoria non è solo salire sul podio ma continuare a crederci, giorno dopo giorno.

Il titolo

Il 2025 ha segnato la svolta: a Milano, Alessia Raso ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana di Freestyle – Specialità Roller Cross, coronando anni di impegno, sacrificio e passione. Dietro quella medaglia, però, c’è molto più del talento: c’è la voce della famiglia che l’ha sempre sostenuta, le mani che hanno asciugato le lacrime e i sogni che hanno trovato spazio tra una gara e l’altra.

«Portare la torcia olimpica è un onore e un’emozione indescrivibile – ha sottolineato Alessia – È come tenere tra le mani il simbolo di tutti i sacrifici, dei sogni e delle speranze che lo sport può regalare».

«Sono incredibilmente orgogliosa di Alessia, la nostra giovane campionessa – commenta la consigliera delegata allo Sport, Valeria Cassanmagnago – A soli 14 anni ha l’onore di portare la fiamma olimpica, un’esperienza unica e indimenticabile. Essere tedofori a questa età non capita tutti i giorni e Alessia si sta dimostrando all’altezza di questo grande compito. La sua determinazione, la sua passione e la sua forza sono un esempio per tutti noi».

«Alessia è l’esempio di come curiosità e impegno possano trasformare un atleta in una campionessa italiana – sottolinea Alessandro Mengherle, capo allenatore di Eximia – Vedere una ragazza così giovane lavorare con quella passione e determinazione non è comune, ma quello che contraddistingue Ale è l’umiltà di mettersi in discussione tutti i giorni assorbendo quanto più possibile dalle persone che la circondano. È una fortuna per tutti averla in palestra, la sua energia é contagiosa per tutta la squadra. Se il viaggio della fiamma deve rappresentare la trasmissione dei valori olimpici tra generazioni e paesi, penso che lei rappresenti perfettamente il ruolo di tedoforo».