Serie B

Bianco e le critiche: “Non leggo tutto, ma bisogna saperle accettare”

Il tecnico del Monza sul prossimo avversario, la Juve Stabia: "Squadra che darà del filo da torcere a tutti gli avversari: dovremo avere umiltà e coraggio. Non è scontato vincere tutte le partite"

Bianco e le critiche: “Non leggo tutto, ma bisogna saperle accettare”

Monza: al centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello le dichiarazioni dell’allenatore del Monza, Paolo Bianco, alla vigilia della partita dei biancorossi contro la Juve Stabia, dopo il pareggio di Bolzano contro il Sudtirol.

“La pressione? Chi fa sport deve saperci stare”

“Se incontri  le squadre di Castori (con riferimento al Sudtirol, ndr.) nei momenti in cui stanno bene, rischi di perdere. Siamo stati bravi a stare in una partita sporca, se non lo avessimo fatto avremmo perso. L’avversario ci ha costretto a fare una partita sporca. Non è scontato fare quello che il Monza sta facendo. Il Monza è una squadra forte, ha le caratteristiche per vincere tutte le partite, ma non è scontato. I ragazzi sanno dell’importanza dell’obiettivo della promozione, anche per la loro carriera: sono più gli altri all’esterno che alzano le aspettative. La pressione? Chi fa sport deve saperci stare, soprattutto nelle difficoltà. Sto cercando di insegnare ad alcuni giocatori, qualcuno è già abituato, a stare nelle difficoltà. Le critiche? Non leggo tutto quello che scrivono, ma vanno accettate”.

Bianco: “Voglio arrivare primo, ma…”

“Chi fa sport vuole vincere. Io voglio arrivare primo, ma bisogna anche accettare di non farcela. Se dovessi arrivare ai play-off, li accetto. Sono capace di accettare anche la mancata vittoria. E in caso di sconfitta devo trasformare la delusione in energia positiva. La Juve Stabia farà i playoff: ha un allenatore bravo, che dà un’impronta forte alla squadra e ha uno dei direttori sportivi più bravi, che non sbaglia l’acquisto di un calciatore. Darà filo da torcere a tante squadre da qui alla fine del campionato. Servirà la nostra qualità e la spensieratezza, il coraggio e l’umiltà di sapere che non è scontato vincere. Non deve mai mancare l’umiltà”.