Poco fa al centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello la conferenza stampa dell’allenatore del Monza, Paolo Bianco, alla vigilia della finalissima che assegna la serie A. Nella finale di andata, successo dei biancorossi 2-0 a Catanzaro.
“Proviamo a vincere la partita”
“Ai ragazzi ho detto di provare a portare a casa la vittoria. Bisogna indirizzare le partite il prima possibile. Contro la Juve Stabia abbiamo iniziato bene e abbiamo vinto alla fine, anche a Catanzaro. Ravanelli ha ripreso e sarà a disposizione. Domani è il 29 maggio, giorno di Pisa – Monza nel 2022: quella partita l’ho vista quel giorno, ma non l’ho più rivista. La ricordo benissimo. La squadra sta bene e lo ha dimostrato nelle ultime tre partite, che ha finito in crescendo. Quello che sono io l’ho detto dopo l’ultima partita del campionato a telecamere spente: guardo sempre il bicchiere mezzo pieno. E’ un messaggio per il bene del Monza e volevo ringraziarvi per il rapporto che abbiamo creato e mi rende orgoglioso. Tutto quello che arriveremo a fare è la conseguenza di quello che sono i giocatori. Ogni volta che siamo caduti ci siamo rialzati. Hanno dei numeri incredibili, è un gruppo con valori umani altissimi”.
“Ho un altro anno di contratto”
“Un aggettivo per il Monza? Camaleontico, può fare di tutto in qualsiasi momento. I momenti più forti della stagione sono stati sotto la curva ad Avellino e a terra a Mantova, ma la squadra ha sempre avuto la forza di reagire e andare oltre: domani è una grande opportunità. Ho un altro anno di contratto, spero due anni in caso di promozione. I play off sono un’esperienza che ti porti dietro e tornerà utile a livello professionale. Colombo e Bakoune in Under 21 è la conseguenza di quello che hanno fatto, viste anche le convocazioni in Nazionale maggiore. E’ bello avere lo stadio pieno: sarà una bellissima cornice per tutti. Domani dobbiamo cercare di vincere. In caso di promozione trascorrerò qualche giorno da solo, ma ve lo dirò dopo”.
“A Mantova troppa ossessione per il risultato”
“Con la società c’è un confronto diretto, sono stato fortunato, non sono mai stato messo in difficoltà sulle scelte tecniche. A Mantova siamo arrivati un po’ troppo ossessivi per il risultato. Il Monza aveva tutto per raggiungere il traguardo nella regular season. Ho lavorato sull’aspetto mentale: già i giocatori hanno nelle loro corde la serie A, bisogna togliere qualcosa per centrarla. L’approccio? Come Juve Stabia e Catanzaro, rimanendo dentro tutta la partita. Ho ringraziato i ragazzi perché non hanno mai sbagliato un allenamento e per un allenatore è una grande vittoria. Di questo i dirigenti mi hanno fatto i complimenti”.