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Mister Juric: “Siamo in grandissima emergenza”

Le dichiarazioni del tecnico croato prima dell'esordio in serie A contro l'Inter: squadra ancora da completare sul mercato e numerose assenze per infortunio

Mister Juric: “Siamo in grandissima emergenza”

Conto alla rovescia per l’esordio del Monza nel campionato di serie A, sabato contro l’Inter campione d’Italia al Meazza (calcio d’inizio alle 18.30). Prova durissima per i brianzoli al ritorno nella massima serie dopo un anno in cadetteria, alle prese con il lungo infortunio del capitano, Matteo Pessina e tuttora incompleti per le operazioni attese sul mercato. Ufficializzata la cessione di Andrea Petagna al Pisa, in cambio del 28enne centrocampista tedesco Idrissa Touré dal Pisa. A Monza è arrivata la presidente Lauren Crampsie. Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, al centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello la conferenza stampa del tecnico Ivan Juric in vista dell’esordio di fuoco a San Siro.

Juric: “Siamo in grandissima emergenza”

“Siamo in grandissima emergenza, abbiamo deficit in diverse posizioni, ma i ragazzi stanno facendo benissimo. Contro Inter sarà diverso rispetto alla partita contro l’Avellino, in cui abbiamo fatto abbastanza bene. Con gli infortuni di Pessina, Colombo e Akinsanmiro è tutto più complicato, ma sarà una grande occasione per i nostri ragazzi. L’Inter? E’ di un altro pianeta come qualità dei giocatori e come concetti di gioco, il modulo è sempre lo stesso. Touré? E’ infortunato, non lo avremo e non sappiamo quando lo recuperiamo. Come ruolo ha giocato come quinto, ma anche al centro. Ai ragazzi dirò di divertirsi, non devono essere nervosi né ossessionati. Sono profili giovani che riteniamo possano crescere tanto. Io ho bisogno di lavorare. Per esempio Mout ha fatto una grandissima crescita in un mese e mezzo”.

“Sono sereno, mi diverto lavorando”

“Il mercato? Sempre ci si aspetta di più, speriamo di fare bene nelle ultime due settimane. Io sono sereno: ci sono momenti della carriera positivi e altri meno, vado avanti e mi diverto lavorando. I nostri sono ragazzi giovani con fame: c’è una grandissima voglia di migliorarsi ed è la cosa che mi piace di più. Lavoriamo su tutti i concetti, anche fisici ed è il bello del mio lavoro. La mia idea di calcio è di essere intensi, affrontare la partita con lo spirito giusto senza abbassarsi troppo. Dobbiamo aggredire l’Inter con la giusta umiltà. Stare sempre dietro mi sembra uno spreco, mi piace affrontare così anche le grandi squadre. Può andare male, ma nel futuro ci può servire. I tifosi? Vedo grande partecipazione, mi è dispiaciuta l’assenza della curva contro l’Avellino: dobbiamo stare uniti per provare a salvarci con questo nuovo modo di pensare e di lavorare. Se va bene, si apre una strada bellissima”.