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Bianco: “Qui si tende sempre a guardare il bicchiere mezzo vuoto”

Vigilia del match interno contro il Bari, "che non merita la classifica che occupa. Abbiamo il record di punti in serie B del club, per me è molto più che abbastanza. Un percorso straordinario"

Bianco: “Qui si tende sempre a guardare il bicchiere mezzo vuoto”

Alla vigilia della partita Monza – Bari, che si gioca sabato 11 aprile (alle 19.30) all’U-Power stadium, la conferenza stampa di mister Paolo Bianco al centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello. Biancorossi terzi in classifica, reduci dall’incerto pareggio contro il Catanzaro a Pasquetta.

Bianco: “Al Monza non basta mai”

“Nelle ultime gare abbiamo giocato anche partite ottime, a Catanzaro abbiamo fatto una grandissima prestazione nelle difficoltà –  afferma Paolo Bianco – Quando noi perdiamo fa notizia, per gli altri no. Ma senza voglia, non avremmo pareggiato in nove uomini a Catanzaro. Il vento ha disturbato, anche se non può essere un alibi. Qui si tende sempre a guardare il bicchiere mezzo vuoto: al Monza non basta mai, però ci siamo abituati. Anche qui dentro qualcuno aspetta la sconfitta per mettere un puntino. Abbiamo il record di punti in serie B del Monza, per me è molto più che abbastanza. Abbiamo fatto un percorso straordinario. Non dobbiamo farci condizionare da quello che gli altri si aspettano. Anche con il Venezia c’è stata una buonissima partita. E’ vero tre pareggi, ma importanti”.

“Il Bari non merita la classifica che occupa”

“In attacco stavolta devo pensare meno a chi mettere in campo”, viste le assenze di Cutrone e Keita Baldè squalificati.  “Ci sono quattro squadre che hanno fatto tantissimi punti e va dato merito a tutte. So quello che i ragazzi hanno fatto da inizio luglio e un po’ mi dispiace se non si riconosce il loro lavoro. I giocatori oggi hanno bisogno di essere ascoltati. Sono il primo tifoso del Monza, non è un derby per me (Bianco è di origini foggiane, ndr.). Il Bari non merita la classifica che occupa rispetto all’organico. C’è un alone di negatività attorno al Bari e questo non aiuta: ha giocatori di valori, oltre alla identità che ha dato l’allenatore. Domani recuperiamo Birindelli e, spero, Azzi: sono indisponibili Antov e Forson. A un certo punto della stagione, vorresti fare risultati più per la gente che per noi stessi. Lasciare qualcosa a loro sarebbe la cosa più bella. Non so se rimarrò uno, due o quanti anni”.