Coop per lo sport, l'1 e 2 giugno tutti a Cassano D'Adda

Cresce l'attesa per la due giorni dedicata allo sport e al divertimento per grandi e piccini promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il CONI.

Coop per lo sport, l'1 e 2 giugno tutti a Cassano D'Adda
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Coop per lo sport, l’1 e 2 giugno a Cassano D’Adda. Fervono i preparativi per la due giorni dedicata allo sport e al divertimento per grandi e piccini promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il CONI, che consentirà di praticare diverse discipline sportive, tra cui l’hockey, il rugby, il pattinaggio, il calcio e la pallavolo.

Sport e divertimento

Un’iniziativa che si terrà l’1 e 2 giugno 2019, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, nello scenario del Centro sportivo G.Facchetti di Cassano D’Adda. Tutto nasce dalle politiche messe in campo da Coop Lombardia che mirano ad investire su una serie di attività come lo sport, il benessere e la corretta alimentazione.

Ospiti illustri a Cassano D’Adda

Oltre alle prove gratuite sabato 1 giugno, a partire dalle 18, Filippo Grassia, giornalista sportivo RAI intervisterà Manuela Di Centa, medaglia d’oro olimpica, Giacomo Lucchetti, campione italiano MotoGP 250 e Mico Curatolo, presidente mud Rugby insieme a Lucilla Andreucci, Libera Rete di Associazioni. Domenica 2 giugno, invece, Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter, farà visita alla manifestazione per incontrare i giovani e promuovere la Fondazione PUPI, organizzazione no-prot che si occupa di fornire il necessario sostegno economico ai bambini disagiati e alle loro famiglie nell’area di Buenos Aires.

Coop e un testimonial d’eccezione

Nel corso di questi anni sono infatti state avviate numerose collaborazioni con associazioni sportive dei territori lombardi come la squadra di Rugby di Parabiago e quella di calcio della Cremonese, ma anche l’Hockey di Lodi. Un impegno che vede protagonisti soprattutto i giovani, cittadini del futuro. Nel presentare la manifestazione Alfredo De Bellis, vice presidente di Coop Lombardia, ha sottolineato l’importanza dello sport nella crescita dell’individuo, quale agenzia educativa.  “Lo sport unisce le famiglie, è il primo esempio di educazione civica ed insegna ai ragazzi le regole”. Ivan Zaytsev, capitano della Nazionale Italiana di pallavolo, è stato il testimonial della conferenza stampa che è servita a presentare l’evento sportivo, occasione in cui ha posto l’accento proprio sul valore dell’educazione. “Condividere del tempo con i ragazzi migliora prima se stessi, poi il proprio senso civico. Dopo aver ricevuto un’educazione sovietica, ci ho messo 10 anni per diventare cittadino italiano, Paese di cui ho sposato i valori”.

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