Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, al centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello la conferenza stampa di Ivan Juric, tecnico del Monza che domani (alle 18.30) affronta l’Udinese nell’esordio stagionale al Brianteo, nel calendario della seconda giornata di serie A. Fra i temi “caldi” le ultime trattative del mercato, che chiude martedì 1 settembre, ma l’allenatore non è entrato nel merito.
Juric: “L’emergenza continua”
In attesa di notizie ufficiali dal mercato, “l’emergenza continua – esordisce Juric – Gli infortunati? Akinsanmiro potrà giocare qualche minuto, gli altri no. E’ arrivato Maye, che ha potenziale e mi piace, ma c’è tanto da lavorare perché è giovane. La disposizione tattica? Andremo per la nostra strada. Noi non abbiamo paura a mettere i giovani, la gioventù deve essere una nostra arma. Mout? Un giovane interessante, in un mese e mezzo è cresciuto tantissimo, ma non bisogna mettere fretta. Non sono appassionato di motori (a proposito del Gp di Formula 1 imminente, ndr.). Noi siamo una macchina da scoprire, stiamo mettendo i pezzi e vogliamo che funzioni. Anche io sono curioso di scoprire come andremo. Vedremo”.
“Con l’Udinese partita difficilissima”
“L’Udinese ha fatto una bellissima gara contro il Como, scelgono giocatori di gamba: attaccano, sono aggressivi. Ci aspetta una partita difficilissima, voglio carattere per fare punti. Penso che confermerò la difesa. E’ normale che siamo un po’ in ritardo, dobbiamo stringere i denti in questo momento: non sono né contento, né deluso. Sono concentrato sulla partita. Il nostro obiettivo è la salvezza, gli ultimi giorni di mercato devono permetterci di sognare. Nel tempo questi ragazzi cresceranno e diventeranno competitivi. Touré spero di averlo presto, dopo Torino (in Coppa Italia, ndr.), ma devo vederlo in allenamento. Varela? Vuole crescere, ha buone caratteristiche e tanti margini di miglioramento: vuole migliorare sui difetti. Ci sono tante cose positive, sono contento. Avrei voluto lavorare sui giocatori da un mese e mezzo. Se parto con tutti all’inizio del ritiro, il livello è alto”.