Ciclismo giovanile

La Polisportiva Molinello di ciclismo torna a schierare la squadra esordienti

La squadra di Cesano Maderno da quest'anno torna nella categoria lasciata nel 2019

La Polisportiva Molinello di ciclismo torna a schierare la squadra esordienti
Dopo diversi anni di attività solo con le categorie Giovanissimi, la Polisportiva Molinello è pronta a schierare una nuovamente una squadra di Esordienti: cinque ragazzi di 12 anni, provenienti per altro proprio dal vivaio cesanese, da quest’anno riporteranno le due ruote del Molinello nella categoria lasciata nel 2019.

Gli sforzi

Questo risultato si poggia sulle spalle del grande lavoro fatto dalla società e in particolare dal responsabile delle categorie giovanili Ivan Minniti. La Molinello, infatti, negli ultimi anni ha fatto moltissima promozione del ciclismo fra i più giovani, portando la bicicletta in scuole e oratori e oggi non solo è fra le più numerose della provincia nella categoria giovanissimi, ma grazie a un gruppetto di ciclisti cresciuti proprio al velodromo di viale Sant’Eurosia si ripresenterà fra gli esordienti. Era inoltre arrivato un riconoscimento molto ambito proprio per questo lavoro: la chioccia d’oro dal comitato provinciale dalla Federazione ciclistica italiana, il premio per chi ha diffuso maggiormente questo sport fra bambini e ragazzi.
 

Una squadra che si presenta compatta e di buon livello alla partenza

La squadra si presenta di ottimo livello e già molto affiatata, in quanto costituita da un gruppo di amici cresciuti insieme con la maglia della Polisportiva: Tommaso Bresciano, autore di una vittoria lo scorso anno, Simone Russo, Saverio Rodà, Filippo Marelli e la stellina Kristian Bushi, vincitore di ben dieci gare nel 2025. Il direttore sportivo che li accompagnerà in gara è Roberto Pizzagalli:
«Non vedono l’ora di iniziare, stanno vivendo tutto con grande entusiasmo ed è lo spirito giusto. Quando li ho portati in strada hanno provato il senso di libertà della bicicletta. Sono amici e si divertono».
La squadra inoltre farà un piccolo ritiro ad Andora (Savona) per prepararsi al meglio alla stagione sulle strade del Trofeo Laigueglia e della Milano-Sanremo, le grandi corse che aprono l’annata ciclistica dei professionisti.

Gare più complicate e impegnative, ma con la speranza di vincere

Il passaggio di categoria si preannuncia come una bella sfida: le gare sono più lunghe, più impegnative e più complesse tatticamente, come spiega nuovamente il direttore sportivo Pizzagalli:
«Fra Giovanissimi ed Esordienti cambia il mondo. Le gare saranno sui 30 chilometri invece che sui 10 e anche a 42 km/h di media; andremo spesso fuori regione a correre. Dico sempre ai ragazzi che se non ce la fanno o non se la sentono più non c’è problema, perché so bene che è un impegno notevole, però spero anche possano togliersi qualche soddisfazione».
Il grande ritorno per la Polisportiva Molinello infine non può che necessitare di molti ringraziamenti a chi lo ha reso possibile:
«Un grazie sicuramente a Ivan e Marco Minniti per il grande lavoro, poi al presidente Roberto Carimati, a Nicola Miceli per essersi impegnato come sponsor insieme a me e al decano degli allenatori, Luciano Cecchetto, per i suoi sempre saggi consigli».