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L’imprendibile uomo delle nevi. Del Pero è tri-campione iridato

Tre titoli mondiali per il portacolori dell’Asd Falchi di Lecco nelle gare di skysnow che si sono svolte in Spagna.

L’imprendibile uomo delle nevi. Del Pero è tri-campione iridato
Sport Caratese, 13 Febbraio 2022 ore 18:00

Luca Del Pero porta la Brianza sul tetto del mondo. Il portacolori dei Falchi Lecco, classe 1997, è stato l’assoluto dominatore della prima edizione dei Campionati mondiali di SkySnow, che si sono svolti sui pendii della Sierra Nevada, nel territorio della municipalità di Monachil (Spagna).

L’imprendibile uomo delle nevi. Del Pero è tri-campione iridato

Del Pero, residente a Renate, ha chiuso l’esperienza iridata vincendo tutto quello che si poteva vincere.
Il programma delle gare iridate si è aperto con la prova «vertical», ovvero quella di salita rapida: 4,3 chilometri di lunghezza e 950 metri di dislivello positivo, fino ad arrivare a 3050 metri di altitudine. Gli azzurri Del Pero, Lorenzo Rota Martir e Daniele Cappelletti dominano gran parte della gara, ma nei 400 metri finali devono affrontare l’attacco dei russi. Del Pero riesce comunque a gestire la situazione e a chiudere con 4” di vantaggio su Vitalii Chernov, che riesce a superare di un secondo Rota Martir.  «Non me l’aspettavo - il commento di Del Pero - Percorso veramente tosto perché erano 900 metri di dislivello completamente sulla pista, il problema che la neve nella notte non aveva gelato, dunque era molto cedevole. Sono partiti tutti molto forte, così io all’inizio sono rimasto un po’ arretrato. Ma man mano che si saliva mi sono sentito meglio, ho cominciato a recuperare posizioni e intorno a metà gara ero in testa, poi sono riuscito a mantenere la prima posizione fino alla fine. Da non sottovalutare anche la quota, perché si partiva da 2100 metri e si arrivava a 3000. Io abito a 300 metri di altitudine e questo fattore l’ho sentito».

Sabato scorso il brianzolo è tornato in gara nella prova «classic», che prevedeva 12,5 km di lunghezza e 925 metri di dislivello positivo, oltre che la partenza al calar del sole. Il risultato finale non è cambiato, visto che Del Pero si è lasciato tutti dietro: questa volta i più vincini a lui sono stati l’americano Mike Popejoy, secondo, e il russo Aleksei Pagnuev, terzo. «Gara combattutissima. Sono stato con l’americano, che sull’ultima salita ha ricucito un distacco di 30 metri. Poi abbiamo fatto la discesa insieme e ho vinto allo sprint. Muscolarmente devastante, ma è stata davvero una bella esperienza».

Con il doppio successo nelle gare previste, per forza di cosa Del Pero ha trionfato anche nella classifica della combinata. E, grazie in particolare ai suoi risultati, l’Italia ha vinto il titolo mondiale a squadre.

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